El Principato de Bean

Sgombriamo il campo dagli equivoci: non si tratta di una privata, bensi’ di un agriturismo. La recensiamo perche’, a differenza di tanti colleghi, che puntano a divenire ristorante ed a evacuare piu’ o meno esplicitamente gli avventori “non mangianti”, qui le due cose convivono. In piu’ il luogo e’ segnalato dalla frasca, conditio sine qua non.
L’apertura e’ piu’ o meno perenne, l’ambiente e’ molto frequentato a qualsiasi ora.
Privatamente parlando, il bicier e’ piu’ che discreto, e’ tutto distinto varietalmente, e ieri sera ci siamo versati volentieri parecchi calici (e non bicchieri, finalmente!) di refosco. Anche stando al banco si puo’ accompagnare con delle tartine (crodeghin, affettati) o con del salame con asedo e sevola.
Se vi volete fermare a cena l’offerta ci convince un po’ meno, non che non sia buono, ma alcune cose non hanno l’apparenza troppo casareccia. I prezzi comunque sono molto economici, ed il servizio e’ cortese e puntuale.

Vivande: ***
Vino: ***
Ambiente: ***
Servizio: ****

Published in: on dicembre 31, 2009 at 1:20 pm  Comments (3)