La Tor (Villesse)

Frasca piazzata su uno stradone assai poco piacevole, tra i piatti campi isontini. Gli intenditori pero’ sanno che anche nel brutto si trova il buono, e questo e’ senz’altro il caso. L’interno non e’ poi malaccio, con un’atmosfera a meta’ fra l’agriturismo friulano e un tranquillo negozio di ortofrutta di una generazione passata. Ci siamo passati i primi di maggio, e abbiamo trovato in vendita verdure fresche, marmellate e prodottini affini, e anche vino e affettati disponibili al dettaglio. Chi e’ abituato ai prezzi delle osmize carsoline rimarra’ scioccato da quanto a buon mercato sono i prodotti da asporto, e soprattutto vari prosciutto, pancetta e salame (crudo a 2.80, mi pare, e il resto in proporzione). La qualita’ delle vivande che abbiamo assaggiato e’ piu’ che buona, anche il salame che non sembra aver risentito dell’annata altrove poco propizia. Il vino

Il servizio e’ risultato un tantino carente in fatto di speditezza (solo una persona dietro al bancone, ma va detto che era una mattinata lenta). Nel complesso, non e’ un posto di cui e’ facile innamorarsi, specie per chi si e’ abituato al Carso, ma e’ una gemma grezza da scoprire. Qu’importe le flacon, pourvu qu’on ait l’ivresse?

Vivande: ****
Vino:
Ambiente: **
Servizio: ***

Published in: on Maggio 26, 2014 at 8:59 PM  Comments (4)  

Giro a Farra – Frasca Clede e Agriturismo “al Pozzo”

Il nostro blog non era ancora sbarcato a Farra, lo fa in grande stile con una doppia recensione.
Frasca Clede: molto simile ad una “privata” del monfalconese, l’offerta e’ limitata al vino ed alle uova sode. Il bianco non ci ha convinto molto, gia’ dal colore un po’ ambrato, decisamente meglio il rosso, un Cabernet di buon corpo. Ambiente piacevole, in modalita’ rustica, atmosfera vivace e bel viavai.
Agriturismo “al Pozzo”: In mezzo ai campi questo agriturismo sfrutta un capannone (del quale la vista fortunatamente e’ in parte nascosta) nel quale ricava un ambiante abbastanza spoglio, che punta tutto sull’offerta: consigliamo un piatto misto di affettati (salame, pancetta, lardo) tutti ottimi, da innaffiare con un uvaggio bianco di spessore. Il rosso ci convince meno, colore scarico e boccato leggerino.

Published in: on ottobre 20, 2013 at 6:35 PM  Lascia un commento  

Tomba (Cormons)

Una delle innumerevoli frasche ora presenti nella zona punta verso una stradina non molto visibile su cui si apre la porta di un localino assai rinomato tra i frequentatori della zona. L’ambiente interno e’ accogliente e atmosferico, e c’e’ un cortiletto sul retro come alternativa. L’offerta di salumi comprende prosciutto, lardo, pancetta, salame e altre simili amenita’, tutte di qualita’ piu’ che soddisfacente, e siccome questa e’ una frasca potete trovare anche cose calde come il cotechino, e siccome questa e’ una frasca molto speciale potete trovare anche paninetti con il sang- ops, io non ho visto niente. Il vino di solito e’ piu’ che bevibile, sia l’uvaggio bianco che quello rosso, ricordiamo con meno piacere un verduzzo dolce “gustato” qualche anno addietro, chissa’ se c’e’ ancora o e’ migliorato. Il servizio e’ improntato a una ruspantezza molto friulana, efficiente e senza fronzoli, e i prezzi sono nella media dei locali di categoria.

Vivande: ****
Vino: ***
Ambiente: ****
Servizio: ***

Published in: on gennaio 6, 2013 at 11:02 PM  Lascia un commento  

Salomon – Rupa

Sulla strada del Vallone, all’altezza del paese di Rupa, fa capolino in estate una frasca. Si tratta dell’osmiza (frasca? privata? poco importa) Salomon, situata in un bel cortile nel borgo. C’e’ spazio a volonta’ sia fuori che all’interno. Abbiamo provato il crudo, la pancetta cotta ed il salame, l’offerta comunque e’ piu’ ampia, e abbiamo sentito dire si spinga anche oltre gli insaccati. Della pancetta abbiamo il culto di quella arrosta con i fiori di finocchio diffusa soprattutto a Malchina, questa e’ piu’ sobria ma si difende bene. Per qunto riguarda crudo e salame siamo su buoni standard, entrambi belli magri e saporiti. Il vino (bianco/rosso) e’ discreto, non memorabile. I prezzi sono nella media: 3 mezzi etti e 3/4 di vino per 11 euri. Consigliamo per la visita le ore piu’ fresche della giornata.

Aggiornamento: altri nella redazione sono meno convinti. Il cortile con ombrelloni fa troppo albergo; la pancetta è buona ma il formaggio stagionato ha poco sapore, probabilmente perché servito troppo freddo. I prezzi, in realtà, sono più alti della media. Comunque sia, capisco che possa piacere, anche perché si trova in un’area carente di frasche e simili.

Ambiente: ***
Cibo: ****
Vino: ***
Servizio: ***

Published in: on luglio 16, 2011 at 7:53 am  Lascia un commento  

Celestina – Corona

Una frasca storica del paese di Corona, paese piccolo ma che molto da’ all’enogastronomia: la trattoria il Piave, l’agrisosta Bergomas, gli agriturismi Nadali e Willy, la frasca da Ligio (spero di non dimenticare molto altro). Situata nel centro, proprio dietro la chiesa in un nucleo di vecchie case con cortile interno, puo’ capitare di essere accolti all’ingresso dal suono di fisarmoniche e mandolini, puo’ anche capitare di essere serviti dai clienti perche’ la padrona sta mangiando. Il locale interno e’ molto intimo e pittoresco, la foto autografata di Dino Zoff ci fa intuire che siamo nel posto giusto. L’offerta e’ basilare, vino b/r, salame, pancetta, lardo e pane della casa. Il vino si difende bene, buon Tocai e rosso spigoloso come lo sono i colleghi dela zona (che per questa caratteristica gode di buona fama presso i palati piu’ “virili”). Gli affettati ottimi, soprattutto salame e lardo, anche il pane si fa mangiare. Prezzi: piatto per tre persone, pane, 3/4 di vino, 1/2 d’acqua per 13 euro.
Apertura nei mesi di Aprile e Maggio (quest’anno si chiude il 6 giugno).

Published in: on Maggio 8, 2011 at 7:58 am  Lascia un commento  

Privata a Lucinico – Marega

Ci siamo capitati per caso, guidati da una frasca malandrina. Ad ogni modo ne siamo rimasti piacevolmente colpiti e quindi sentivamo l’impellente bisogno di segnalarla.
Situata in un garage arredato pero’ con un certo gusto, e’ una privata in senso stretto. Triplice l’offerta: Pinot Bianco, Tocai, Merlot (prossimo anno arriveranno Refosco e Sauvignon) serviti in calici adatti (nota di merito). Il Pinot e’ leggerino ma molto aromatico ed estremamente piacevole, Tocai e Merlot sono discreti, nel complesso si sente che ci troviamo di fronte a produttori di una certa competenza. Apprezziamo le tabelle in dialetto, le carte da briscola con lavagnetta e gessetti per segnare i punti (c’e’ ancora qualcuno che cancella i 4 segni della briscola?) e soprattutto la cordialita’ dei giovani gestori.
Bene, bravi, bis.
PS arrivato anche lo spumantino, che prveremo al piu’ presto.

Published in: on aprile 14, 2010 at 6:32 PM  Comments (3)  

Paulin – Gorizia

Vicino al valico della Casa Rossa (borgo S.Rocco); apre da febbraio a giugno

Un’altro locale che si inserisce perfettamente in una categoria che potrebbe essere quella “urbana”: infatti sorge in una fazzoletto di ruralita’ prima del piazzale della casa rossa a Gorizia. Questi locali rappresentano un prezioso baluardo alla cementificazione delle periferie, e per questo gli saremo comunque grati.
Una vecchia casa contadina con orti, corte interna ed un certo disordine “contadino”, oltre ad un agghiacciante pergola di plexiglass verde ci danno il benvenuto, l’interno del locale e’ molto piu’ accogliente con caminetto scoppiettante, arredamento in legno e vecchie foto alle pareti. La clientela e’ piuttosto numerosa, ed e’ forse uno dei pochi luoghi in cui poter cercare una “gorizianita’” genuina, a partire dal dialetto.
Il vino (bianco/rosso) e’ discreto, ma l’offerta e’ molto piu’ ampia (a buon intenditor…)

Published in: on febbraio 25, 2010 at 7:38 PM  Comments (1)  

Liggio – Corona (GO)

Apertura: variabile, circa 5-6 mesi l’anno

Per aprire la nuova categoria “Frasche” del blog, abbiamo scelto un posto un po’ underground, come piace a noi. O meglio, come piace ad una parte della redazione.
Lasciatevi coccolare dal padrone di casa, Liggio appunto, e dalla sua fantasia culinaria: enormi pastasciutte (al sugo, carbonara…), gnocchi fatti in casa, polenta, grigliate e affettati autoprodotti; se giungete con una compagnia numerosa ed affamata sara’ felice di soddisfare i vostri desideri.
Quella che puo’ apparire come una frasca tra le tante sapra’ sorprendervi nelle ore dei pasti con un’atmosfera frizzante ed una clientela eterogenea. Il tutto retto dal carisma e dalla personalita’ debordante del “paron”.
L’eccentricita’ del locale mettera’ in crisi i puristi (ed i puritani) del genere, per certi versi ci ricorda “Billi Becher” di monfalcone: come se non piu’ di questa, o si ama o si odia

Vivande: ****
Vino: **
Ambiente: ****
Servizio: *****

Published in: on novembre 13, 2009 at 12:15 PM  Lascia un commento