Daneu “Kndleitvi” (Contovello / Kontovel)

Una relativa novità nel panorama di Contovello (anche se non senza precedenti, remoti), aperta in maggio nell’anno di grazia 2012, che deve accontentarsi del trattamento minimo per ragioni di tempo e disponibilità. Si trova in una casa a una decina di metri dalla strada che sale da Trieste, in una zona sprovvista di panorama ma che vanta un ambiente molto gradevole, con un ameno orticello verdeggiante sovrastato da una rupe, con risultati originali; il resto dell’osmiza è impostato in modo più tradizionale, con pergole, tavolini su più livelli in omaggio alla scoscesità della zona e interno spoglio, ripiego per le giornate di pioggia. L’offerta è di taglia media, e i prezzi sono decisamente contenuti. Il servizio è rapido, e le vivande vengono servite su quei vassoietti di legno a proposito dei quali ci piace sdilinquirci. Le vivande, però, non entusiasmano, anche se non abbiamo lamentele importanti: salame e prosciutto sono un tantinello anonimi e tagliati troppo sottili, mentre le olive sono molto amare, come accade di solito in questo paesello baciato dal sole ma non da terreni particolarmente ispirati, a quanto pare. Non abbiamo assaggiato il vino. In ogni caso, nel complesso l’impressione generale è discreta e ci sentiamo di consigliare il posto ai visitatori casuali – ma forse non ai gourmet, almeno per ora.

Vivande: **
Vino: s.v.
Ambiente: ****
Servizio: ****

Published in: on maggio 25, 2012 at 6:45 pm  Lascia un commento  

Lisjak – Contovello / Kontovel

Dopo la gentile segnalazione ci siamo fiondati, appena potuto, alla ricerca di questa osmiza. Effettivamente la vista sul golfo di Trieste, i tavolini sparsi nel giardino tra i pastini, senza dimenticare la leggera brezza serale ne fanno un posto al quale e’ difficile resistere, a prescindere dall’offerta. Ad onor del vero, c’e’ anche chi, abituato alle osmize “trendy” dell’ altopiano, disdegna una certa spartanita’ del locale interno. Su di loro tutto il nostro disprezzo, ed affibbiamo all’ambiente il massimo dei voti.
L’offerta di vivande e’ striminzita e non molto originale, anche se il crudo ed il salame che abbiamo provato erano dignitosi, forse un po’ troppo salato il prosciutto. Il vino si basa sull’accoppiata Refosco/Malvasia. Abbiamo provato il primo in bottiglia, piacevole con un certo corpo, mentre il bianco sfuso non ci ha impressionati. C’e’ da dire che i prezzi sono un po’ piu’alti della media, pensiamo non solo a causa del panorama (come i bar su piazza S.Marco), ma anche della difficolta’ della coltivazione dei pastini. Purtroppo questi terrazzamenti sono ormai coltivati solo da pochi ostinati; sulla nuova DOC Prosecco che dovrebbe garantire la rinascita del costone carsico non abbiamo molta fiducia (non vorremmo vedere i campi abbandonati ma nemmeno sbancamenti e “monocolture” come spesso nelle zone viticole piu’ votate). Resta da capire cosa ci guadagneranno i “prosecchini” dalla cosa, a parte ammirare Zaia che pianta delle barbatelle di Glera (“braccia rubate all’agricoltura”, direbbero i maligni…).

Vino: ***
Vivande: ***
Ambiente: *****
Servizio: ***

Published in: on luglio 19, 2010 at 4:35 pm  Lascia un commento  

Križman “Da Repa” (Contovello / Kontovel)

Aperta quest’anno (2010) solo pochi giorni tra maggio e giugno, e forse più avanti in estate, questa osmiza si trova in una ripida stradina, parallela alla strada che scende verso Trieste, di cui si può scorgere un ampio scorcio scendendo verso la frasca, ma che ahimè non è visibile dai tavoli dell’osmiza, tranne uno, a causa dei muri di confine. Il locale si sviluppa su due livelli, quello inferiore uno spoglio cortiletto di cemento su cui dà la porta che conduce al piccolo interno, un po’ cupo, mentre la parte superiore consiste in un bel giardinetto ombreggiato e un accogliente portico da cui osservare le fette di vita che rotolano giù per la stradina. L’offerta è quella di base, e non abbiamo fatto in tempo questa volta ad assaggiarne un campione statisticamente rappresentativo (nè il vino); quello che abbiamo provato è di livello medio: un salame rosato, dal sapore discreto ma tagliato a fette un po’ troppo sottili, e una pancetta cui manca un po’ di mordente. Il servizio (su cartone) è efficiente nel gestire le asperità del luogo, e i prezzi sono contenuti. Vedremo di approfondire.

Vivande: ***
Vino: s.v.
Ambiente: ***
Servizio: ****

Published in: on giugno 3, 2010 at 12:47 pm  Lascia un commento  

Kamence – Contovello / Kontovel

Quando apre un’ osmiza a Contovello gli amanti dei panorami sublimi come noi drizzano le orecchie; in questo caso il locale e’ piu’ interno, non ci sono viste a strapiombo sul mare, pero’ l’ambiente ricavato immagino nell’abitazione e’ accogliente e curato. Per le vedute ci dobbiamo accontentare delle foto dei pastini alle pareti (o ancor meglio fare una passeggiata digestiva).
Abbiamo testato i vini (Bianco/Rosso), leggerini ma senza i difetti enologici che spesso infestano le cantine carsoline, la scelta del migliore la lasciamo a voi. L’offerta di vivande e’ superclassica, abbiamo provato solamente pancetta e prosciutto crudo. La prima e’ discreta, mentre il prosciutto a parere di piu’ d’uno aveva un gusto anomalo che non ci convinceva per nulla… difetto o bizzarria voluta?
Il servizio, nonostante l’invasione di gggiovani (essere tra i piu vecchi avventori a meno di 30 anni e’ piuttosto raro) e’ stato rapido, i prezzi nella media.
I proprietari ci avevano segnalato i periodi d’apertura (2010) che riportiamo:

30 aprile – 9 maggio
4 – 13 giugno
2 – 13 luglio
1 – 8 agosto
3 – 13 settembre

Vivande : **
Vino: ***
Servizio: ***
Ambiente: ***

Published in: on maggio 1, 2010 at 6:54 pm  Comments (8)  

Verginella – Contovello / Kontovel

Aperta le prime due settimane di Agosto (2009)

Una delle osmize con la vista piu’ bella, e’ possibile sedersi in mezzo ai pastini ed avere un panorama mozzafiato sul golfo di Trieste e sul paese di Contovello.

Purtroppo pero’ i nostri sembrano far troppo affidamento sul loro “punto forte” e si scordano un po’ del resto. Diciamo pure che il vino lascia a desiderare, specialmente il bianco (vizio comune a molte frasche estive), venduto poi a prezzi piu’ alti del normale. Anche il cibo non ci ha molto impressionato (niente di cattivo comunque). Sara’ che anche qui siamo capitati negli ultimi giorni di apertura. Attratti dal panorama torneremo volentieri a visitarli.

Vivande:**

Vino:*

Ambiente: *****

Servizio: ***

Published in: on agosto 16, 2009 at 8:18 am  Comments (5)