Benfatto – Redipuglia

Rompiamo un altro tabu’ del blog: recensiamo infatti l’ennesimo agriturismo che questa volta pero’ snobba la frasca per segnalare l’apertura (quasi sempre aperto i fine settimana). Perche’ allora inserirla?
Intanto perche’ prima di aprire l’agriturismo sulla strada Redipuglia – S.Pier c’era nel paese del sacrario un a rinomata privata gestita dai Benfatto, poi perche’ rimane una certa attidudine ad ospitare le anime in pena in cerca di un bicier accompagnato magari da una tartina.
Nonostante il locale sorga tra l’autostrada e una pista di motocross, la vegetazione ce ne risparmia la vista, e la casetta che ospita il locale sorge in mezzo ad un prato con diversi recinti per animali (fra l’altro l’azienda vanta l’allevamento di alcuni dei pochi esemplari superstiti di vacca pezzata rossa friulana). L’interno e’ raccolto, curato e con tocchi artistici di un certo gusto. Insomma, il locale riesce piacevole senza sconfinare nell’elegantismo.
Abbiamo assaggiato Pinot Grigio e Cabernet: il primo sfoggia un’ormai insolito colorito cipolla, un po’ ossidato ma tutto sommato piacevole, il secondo non ha una grande struttura ma resta comunque sopra la media dei colleghi.
Il cibo non l’abbiamo provato, da buoni privatari, abbiamo altre cose a cui pensare.

Published in: on ottobre 10, 2010 at 6:28 pm  Lascia un commento  

Privata a Polazzo

E anche Polazzo e’ rimasta figlia unica, fino a qualche anno fa c’era il glorioso agriturismo “al glicine”, ora resta solo questa privata, nei pressi della ferrovia. E’ uno di quegli ambienti che ad alcuni re/censori di questo sito fara’ rizzare i capelli; dietro ad una villetta c’e’ un capannone bruttino con sotto dei tavolini, l’ambiente coperto principale e’ piu’ piacevole: vecchie foto, disegni, articoli di giornale e persino un libro di storia locale in visione. L’offerta e’ superclassica, paradigmatica: Merlot/Tocai. Il primo e’ il migliore a nostro parere, nonostante la bassa gradazione dichiarata non e’ troppo crudo o astringente, nel complesso va giu’ discretamente. Il Tocai e’ simile a molti omologhi di privata, non ha grossi difetti ma non ci entusiasma (nel dualismo Malvasia istriana vs. Tocai, pardon Friulano, ci schieriamo senza remore con la prima). Si trovano anche verdure di stagione, i gestori sono cordiali e quindi non possiamo che consigliare la visita ad una privata classica, senza concessioni ai gusti dominanti.

Published in: on aprile 14, 2010 at 11:55 am  Lascia un commento