Due anni

Ieri cadeva il secondo compleanno del nostro blog. Per festeggiare, ecco qualche appunto sull’ultimo anno: il ritmo delle recensioni si è inevitabilmente abbassato, per il semplice fatto che sono sempre meno i locali su cui non si è mai posato il nostro occhio amichevole ma critico. In particolare abbiamo recensito tutte le osmize del comune di Duino Aurisina, con la possibile eccezione di un’osmiza a Slivia che alcuni di noi hanno visitato tempo fa ma che ora probabilmente ha chiuso. Si era pensato di dare nuova linfa alla nostra missione aprendo un nuovo blog che parlasse di altre esperienze gastronomiche (sagre, agriturismi ecc.) ma il progetto per il momento è caduto, per vari motivi, anche se non si può escludere che prima o poi sarà messo in atto. Ogni tanto, per evitare che il progetto ristagni, aggiorniamo delle recensioni già scritte, nel caso che qualche nuovo elemento interessante venga a galla o semplicemente per integrare visite troppo brevi o incomplete. Il nostro volume di visite è sensibilmente aumentato nell’ultimo anno, cosa che naturalmente ci colma di orgoglio e sana spocchia, ma che ha avuto anche l’effetto collaterale di portare al nostro blog alcuni indesiderabili, pochissimi per il momento ma di cui siamo determinati ad azzerare l’impatto. Troll, sta sorgendo l’alba e sarà di pietra per voi (citazione). Per il resto, osservazioni, correzioni, critiche da parte dei lettori sono tutte benvenute purché espresse civilmente. Continuate a seguirci e, mi raccomando, diffondete il verbo che ci sono vari modi di godersi questi fiori all’occhiello della cultura popolare delle nostre zone, perseguendo il nostro diritto al buono, sano e bello, per citare Slow Food, ed evitando l’innegabile sgradevolezza di un certo approccio alle osmize, che comprende SUV, torme di barbari urlanti e incapacità di discriminazione. Saremo in minoranza, ma come ha detto qualcuno: “Noi non sappiamo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato: ciò che conta è che due stanno per battersi contro molti. Quindi, se vuoi aiutarmi aiutami pure, altrimenti, vai alla malora.”

Guarda

Published in: on luglio 17, 2011 at 11:21 am  Comments (5)  

Segnalazione

Živjo! Obveščamo vas, da bo kmetija Slavec v petek, 15. julija 2011, odprla svojo osmico v Mačkoljah, na številki 133. Toplo vabljeni!

Salve! Vi informiamo che l’azienda agricola Slavec riapre la sua osmiza venerdì, 15 luglio 2011, a Caresana al numero 133. Vi aspettiamo!

Published in: on luglio 17, 2011 at 10:49 am  Comments (1)  

Salomon – Rupa

Sulla strada del Vallone, all’altezza del paese di Rupa, fa capolino in estate una frasca. Si tratta dell’osmiza (frasca? privata? poco importa) Salomon, situata in un bel cortile nel borgo. C’e’ spazio a volonta’ sia fuori che all’interno. Abbiamo provato il crudo, la pancetta cotta ed il salame, l’offerta comunque e’ piu’ ampia, e abbiamo sentito dire si spinga anche oltre gli insaccati. Della pancetta abbiamo il culto di quella arrosta con i fiori di finocchio diffusa soprattutto a Malchina, questa e’ piu’ sobria ma si difende bene. Per qunto riguarda crudo e salame siamo su buoni standard, entrambi belli magri e saporiti. Il vino (bianco/rosso) e’ discreto, non memorabile. I prezzi sono nella media: 3 mezzi etti e 3/4 di vino per 11 euri. Consigliamo per la visita le ore piu’ fresche della giornata.

Aggiornamento: altri nella redazione sono meno convinti. Il cortile con ombrelloni fa troppo albergo; la pancetta è buona ma il formaggio stagionato ha poco sapore, probabilmente perché servito troppo freddo. I prezzi, in realtà, sono più alti della media. Comunque sia, capisco che possa piacere, anche perché si trova in un’area carente di frasche e simili.

Ambiente: ***
Cibo: ****
Vino: ***
Servizio: ***

Published in: on luglio 16, 2011 at 7:53 am  Lascia un commento  

Angelini/Gabrovec – Malchina / Mavhinje

Come annunciato da tempo, concludiamo con questa (anche se speriamo di sbagliarci o di essere sorpresi da nuove aperture) la visita delle osmize del comune di Duino Aurisina.
Chiudiamo nel migliore dei modi: l’offerta gastronomica e’ varia e valida, salame e prosciutto sono magri e saporiti, il formaggio si difende come anche i sottaceti. Notiamo delle influenze importanti (anche se oramai diffuse) nel cotechino nel pane e nella pancetta arrosta coi semi di finocchio, che qui si fa particolarmente lussuriosa e lipidica con il grasso che sovrasta il magro. Non abbiamo provato il cotto, l’ombolo e la pancetta cruda. Il vino e’ di buon livello, offerta base bianco/rosso.
Il cortile e’ grazioso con vista sull’orto, convince poco il tendone in plastica, mentre la bandiera NO TAV all’ingresso merita una menzione di lode. Il servizio e’ rapido, ben fatto, prezzi nella norma.

Vino: ***
Cibo: ****
Ambiente: ***
Servizio: ****

Published in: on luglio 6, 2011 at 11:11 am  Lascia un commento  

Oh! You pretty things

Sappiate che Zidarich ha riaperto, fino al 25 luglio. Sono consigliati cravatta e/o abito da sera.

Published in: on luglio 4, 2011 at 12:38 pm  Lascia un commento  

Marchetta

Abbiamo già pubblicato il calendario delle osmize a Medeazza, ma vi giro lo stesso questo comunicato.

OSMICA-OSMIZA!

Vabljeni v osmico RADETIC SIDONJA v centru vasi Medjevas,10 od torka 12.
julija 2011 do nedelje 31. julija 2011.

Salve, l’osmiza RADETIC a Medeazza nel centro del paese riapre da martedì 12
luglio 2011 fino a domenica 31 luglio 2011.Vi aspettiamo!

INFO: 040/208987

Published in: on luglio 2, 2011 at 7:13 pm  Lascia un commento  

Kocman (Sgonico / Zgonik)

Aperta quest’anno [2011] tra metà giugno e i primi di luglio, è un’osmiza con un notevole giro di affari, come spesso accade a Sgonico (il mio sospetto è che questo sia dovuto al fatto che Sgonico è l’unico paese del Carso che il triestino medio conosce, ma razzismo a parte). La frasca è un po’ fuorviante: l’osmiza si trova poco al di sopra della strada che attraversa il paese, più o meno in corrispondenza del campanile, e si presenta molto bene, con un ampio giardino ombreggiato, vigne a due passi dai tavoli e un buon numero di tavoli riparati sotto una tettoia. L’interno è abbastanza ben curato, ma rimbomba un po’ troppo per i miei gusti. L’offerta è classica, senza fronzoli, e purtroppo ne abbiamo testato solo una parte, e senza vino (però la presenza di riconoscimenti a livello locale incorniciati, tutte prime e seconde posizioni intorno all’anno 2000, dovrebbe promettere bene). La pancetta è valida, con un retrogusto di nocciola, il prosciutto arrosto poco interessante, i sottaceti, soprattutto le olive, fanno venire dei sospetti sulla provenienza, però il pane è buono e questo fa pendere il piatto della bilancia verso il positivo. I prezzi sono nella media, in un paio di casi più bassi, ma il servizio ha degli evidenti problemi a gestire il flusso di clienti di un normale week-end. Chiusura quest’anno [2011] il 3 luglio, almeno secondo il calendario ufficiale del comune di Sgonico – che ci ha già deluso due volte: pare che le osmize siano veramente refrattarie alla burocrazia e alle regole. Approviamo, ça va sans dire.

Aggiornamento 2014: una visita più dettagliata ci spinge ad apportare alcune correzioni. Le vivande perdono una stelletta, specialmente a causa di un salame mal riuscito, e il servizio ne guadagna una perché i prezzi sono più bassi della media, ancora ai livelli di qualche anno fa a dispetto dell’inflazione. Il vino, sia bianco che rosso, ci è parso un po’ sotto la media, e quindi guadagna solo due stellette.

Vivande: **
Vino: **
Ambiente: ****
Servizio: ***

Published in: on luglio 2, 2011 at 6:58 pm  Lascia un commento