Antonič Andrej (Ceroglie / Cerovlje)

Nell’ameno paese di Ceroglie dagli ubertosi campi e dagli argentei oliveti l’offerta di osmize vere e proprie è relativamente povera, ma quest’anno (2010) il mese di marzo è coperto da questo localino molto proletario (da non confondersi con l'”agriristoro”) situato quasi a una delle estremità del paese, quella che punta verso il Monte Hermada. Il cortile esterno di cemento non è un paragone di eleganza, ma si fa rispettare per la tranquillità oziosa; si passa all’interno attraverso un brutto portone da garage, entrando in un locale modesto ma carino, con vecchi tavoli di legno scuro e un caminetto ornato. L’offerta è scarna ma abbastanza valida, con un buon formaggio deciso, una pancetta rabelaisiana, e discreti prosciutto e salame (quest’ultimo sa un po’ troppo di aglio); non male neanche il pane. Il vino rosso si merita un voto discreto, e i prezzi, tra i più bassi in giro, corroborano la benevolenza degli avventori (nonostante il servizio non sia tra i più rapidi). Insomma, un’osmiza “media” in ogni suo aspetto, che non suscita entusiasmi ma merita un’adeguata considerazione.

Vivande: ***
Vino: ***
Ambiente: ***
Servizio: ***

Published in: on marzo 13, 2010 at 5:56 pm  Lascia un commento  

Pirc/Antonič “Agriristoro” (Ceroglie / Cerovlje)

Un certo numero di locali del Carso, e non solo in provincia di Gorizia, hanno uno status ambiguo: non sono vere e proprie osmize, nè veri e propri agriturismi. Questo si impronta alla polisemia già dalla frasca, che recita “agriristoro”; gli orari stessi sono una via di mezzo: l’apertura è stagionale, a intervalli tra primavera e inizio autunno, con una pausa ad agosto, e, di solito ma non sempre, solo di sabato e di domenica. Messa da parte la frustrazione per questa sfida alle tassonomie di sapore borgesiano, l'”agriristoro” (che classifichiamo comunque tra le osmize) merita di essere visitato. Alla sommità di Ceroglie, dopo una breve e ripida salita, si apre un locale accogliente con tanto di caminetto e libri. L’offerta comprende la vendita al dettaglio di formaggi di vario tipo (la specialità della casa), di nocciole e uova e altri prodottini, oltre a quella che viene infelicemente definita la “somministrazione di piatti freddi”. L’offerta è molto abbondante per un’osmiza, e i prezzi leggermente più alti della media (ma più bassi di quelli di un agriturismo); la qualità è buona per gli affettati, tra cui spicca il salame di pecora, ed eccellente per i formaggi, caprini pecorini e vaccini, con ogni grado di stagionatura, ed eventualmente varie farciture (erbe, tartufo, peperoncino, noci) per gli amanti del genere. Per quanto riguarda i dolci, la ricotta con miele e noci è imperdibile, le crostate forse meno. Il locale è anche punto di incontro per escursioni sul vicino Monte Hermada. Mettiamo da parte i purismi e diamo il dovuto apprezzamento all’agriristoro e alla sua somministrazione di piatti freddi.

Aggiornamento: la verdura sott’olio delude, e le olive in particolare sono amarissime e da evitare. Il resto delle vivande però rimane valido: formaggi sempre sulla cresta dell’onda. Per il vino, gli enologi hanno bocciato il rosso, e il bianco non va molto meglio. Ultimamente si può trovare anche qualche piatto caldo, porchetta con patate quando fa freddo e il più leggero agnello con patate in estate: non li abbiamo ancora assaggiati, ma rimedieremo.

Vivande: ****
Vino: **
Ambiente: ****
Servizio: ***

Published in: on novembre 8, 2009 at 9:19 pm  Lascia un commento  

Terčon – Ceroglie / Cerovlje

Listener

Agosto, ahime’, non e’ un mese troppo fecondo per i nostri locali preferiti. Convinti di andare a colpo sicuro in quel di Medeazza, ci coglie invece il palo tristemente spoglio del solito “frasco”. Non ci scoraggiamo e puntiamo verso il bivio di Sistiana, dove ci occhieggia una freccia gialla con la scritta Ceroglie.

L’osmica Terčon ci accoglie con un bellissimo cortile ombreggiato e da una vivace compagnia di avventori. Il menu’ e’ scarno, ma i pochi affettati valgono la visita, su tutti il salame.  Il vino e’ schietto e un po’ aspro come d’uso carsolino. L’azienda ha anche delle vacche, per cui e’ possibile assaggiare il formaggio e comprare il latte fresco a prezzo di fattoria.

Aggiornamento 2014: l’osmiza non ha aperto nel 2013 e non e’ piu’ inclusa nelle liste, quindi dobbiamo a malincuore inserirla nella hall of fame.

Secondo aggiornamento 2014: è con grande piacere che accogliamo in questo luglio 2014 la riapertura di questa osmiza a noi cara. Con auguri di buon proseguimento.

Vivande: ***

Vino: **

Ambiente: ****

Servizio: ***

Published in: on agosto 13, 2009 at 11:57 am  Lascia un commento