Pernarčič (Visogliano / Vižovlje)

Alcuni paesi del Carso, come Medeazza, non sono praticamente mai sguarniti. Alle loro porte si erge sempre una verde cascata di ramoscelli che indica ristoro per i viandanti, consolazione per gli oppressi e conforto spirituale per le anime in pena. Altri, come Visogliano, non hanno la fortuna, l’onore e l’onere di cotanta copia, e posseggono una sola, solinga osmiza tanto più preziosa perchè fiorisce di rado, come le orchidee selvatiche. Il locale di cui parliamo, però, merita solo fino a un certo punto questi volteggi poetici, e si presenta piuttosto come una solida realtà del Carso triestino nord-occidentale, che apre generalmente due volte all’anno per periodi limitati, due-tre settimane a dicembre e poi di solito in primavera. Proprio al confine del paese arrivando dal tunnel sopra Sistiana, sospesa a metà tra boschi e campi, si presenta con un colpo d’occhio non particolarmente egregio, con un grande parcheggio ghiaioso e le stalle accanto, da cui spesso si levano lamenti di anime in pena. Queste anime forniscono la materia prima per l’indiscussa specialità della casa, il formaggio. Fresco, stagionato, ricotta, stracchino, spalmabile, aromatizzato, ce n’è davvero per tutti e una volta ne ho contati non meno di tredici tipi nel mio piatto di assaggini. La qualità media è più che notevole, e da sola vale una visita in questo locale su due livelli, con un interno un po’ spoglio e con un servizio su piattini di cartone che certo non invogliano a lunghe soste di meditazione sul concetto di edoné. A parte il formaggio non c’è molto, giusto quei tre o quattro affettati, che sono di qualità dignitosa. Il vino sembra migliorato negli ultimi tempi. Il servizio, ahimè, è carente, decisamente lento e con prezzi medi, ma che nel caso degli assaggi possono impennarsi. Per i più esigenti, quindi, si consiglia di passare a prendere i loro prodotti per asporto, che, oltre naturalmente al formaggio, comprendono latte, miele e verdure assortite. Il saggio è colui che sa spiccare gli acini migliori da un grappolo non troppo succoso.

Vivande: ****
Vino: ***
Ambiente: **
Servizio: **

Published in: on dicembre 22, 2009 at 8:49 PM  Comments (3)