Parovel – (Caresana / Mačkolje)

I proprietari ci avevano avvisato dell’apertura di questa osmiza che non avevamo ancora recensito, abbiamo colto subito la palla al balzo per una gita verso la Val Rosandra con puntata a Caresana. Dal paese si prende una stretta strada che punta ad est, e si giunge ad una vecchia casa ben ristrutturata con un bel colpo d’occhio verso Muggia e la Slovenia, risparmiandoci la zona industriale gia’ attraversata in macchina. L’offerta e’ semplice, uvaggi b/r e da mangiare salsiccia, crudo, cotto, pancetta, formaggio e sottaceti. Il vino e’ piu’ che dignitoso e beverino, bene il bianco, e le vivande sono piu’ che dignitose. Servizio celere e prezzi un po’ piu’ alti della media carsolina, caratteristica comune alle osmize di S.Dorligo ed in parte di Trieste. Bell’ambiente e buoni prodotti, mix tanto semplice quanto efficace.

Vino: ****
Cibo: ***
Ambiente: ****
Servizio: ***

Published in: on aprile 8, 2013 at 7:03 pm  Comments (2)  

Slavec (Caresana / Mačkolje)

Visto che eravamo in zona per recensire l’osmiza precedente, abbiamo approfittato per fare un salto in quel di Caresana, paese famoso per la festa delle ciliege, ma che non riluce particolarmente dal punto di vista della nostra ottica specifica: c’è infatti una sola “osmiza”, che è tale solo in senso lato; si tratta di un’azienda agricola che a giugno, luglio e poi a settembre e ottobre (2010) apre nei fine settimana, orario 10-14 e 16-23 (mi pare), e vende i suoi prodotti sia al dettaglio che al bancone. Data la lunga estensione dell’apertura, speriamo di poter dare un’occhiata un po’ più approfondita più avanti e di recensire magari anche il vino. Per il momento segnaliamo che il posto è carino, con la maggior parte dei tavoli situati in un cortile fiorito e ombreggiato o sotto una pergola verdeggiante, e altri nell’interno, ben curato, con attrezzi agricoli dismessi a mo’ di addobbi. L’unica parte antipatica sono le strisce bianche e rosse che indicano le zone off-limits, e che danno un vago sentore poliziesco al tutto. Le ordinazioni si ritirano al bancone, con pagamento anticipato, ma in compenso notiamo che i prezzi sono più bassi della media (il crudo a 3,50, per esempio, è raro). Il prosciutto in questione si fa poi mangiare in scioltezza senza suscitare grandi emozioni; più o meno lo stesso vale per il formaggio semi-cremoso, ordinato e compìto. Se, come la redazione, per arrivare qui dovete fare 45 chilometri, forse è meglio pensarci due volte; se invece vi trovate nei paraggi, non disdegnate una visita.

Vivande: ***
Vino: s.v.
Ambiente: ****
Servizio: ***

Published in: on luglio 30, 2010 at 7:39 pm  Comments (10)