Zobec (Moccò / Zabrežec) – trasferita a San Lorenzo

E’ singolare come determinati tipi di osmize siano riconducibili ad una determinata (micro)area geografica: esistono delle caratteristiche che potrebbero da sole far indovinare a un occhio esperto la locazione dell’osmiza in questione. Non entriamo troppo nei dettagli, ma si può dire che questa, nel piccolo abitato di Moccò, è un’osmiza quintessenzialmente sandorligodellavallese: piccola, proletaria, modesta, con una clientela che viene quasi esclusivamente dalle strette vicinanze, e con un cortile che, oltre a contenere i tavoli, è anche usato per le attività normali della casa come stendere i panni; il cortile, di cemento, è effettivamente godibile, i tavolini con le famigerate tovaglie a scacchi piazzati sotto delle pergole e una bella vista sui campi. Meglio andarci quando non piove e sfruttare questa possibilità, perchè l’interno dell’osmiza è abbastanza cupo e deprimente, oltre che molto piccolo. Quando (e se? io in un caso sono stato dieci minuti davanti al bancone ad aspettare) sarete serviti, potrete apprezzare la parte migliore dell’osmiza, che sono le vivande (non abbiamo testato il vino): l’ossocollo è rosso e deciso, la salsiccia secca con finocchio buona anche se poco carsolina, la pancetta molto ispirata, anche se con troppo pepe. I prezzi sono un po’ alti per questo tipo di osmiza rustica, ma il posto vale una visita.

Aggiornamento 2013: pare che l’osmiza abbia sbaraccato e si sia ricomposta magicamente nei più panoramici dintorni di San Lorenzo. Vedremo di farci una visita.

Aggiornamento 2015: effettivamente l’osmiza ha cambiato lochescion. Manteniamo questa recensione per motivi di memoria storica, ma se ne volete una aggiornata visitate la nuova categoria “San Lorenzo”.

Vivande: ****
Vino: s.v.
Ambiente: ***
Servizio: **

Published in: on aprile 23, 2010 at 4:30 pm  Lascia un commento