Jarc – Tonkič (Doberdò / Doberdob) – non più in attività

Gradevole osmiza-agriturismo aperta a cavallo tra novembre e dicembre, e a volte in primavera ma senza garanzie, situata sulla destra della strada principale di Doberdò arrivando in paese da Selz. C’è un parcheggio per i pusillanimi, e una buona offerta di vivande per tutti. Qui si prende sul serio la qualifica di agriturismo, e sono disponibili anche piatti caldi dei più classici: jota, cotechino e patate in tecia (gli ultimi due non sono male, ma le porzioni sono piccole). Altrimenti c’è una scelta, non molto vasta, di affettati, tra cui un lardo degno di nota, e un interessante latteria stagionato. Non abbiamo testato il vino (e colgo l’occasione per scusarmi di questa frequente omissione, dovuta al fatto che non tutti in redazione siamo esperti di alcolici). Sono disponibili patate (non eccelse) e altre verdure per asporto. L’ambiente è un po’ spoglio, ricavato in un ex garage, con delle tovaglie di plastica che mettono un po’ tristezza, ma i proprietari ci mettono del loro per rendere l’ambiente accogliente, con i ceppi scoppiettanti nel caminetto e foto del Carso circostante appese al muro (e non menziono per carità la foto di Al Bano, apparentemente impegnato in una visita al locale; ma c’è anche della clientela più rispettabile: potrà capitarvi di sentire i vecchi al bancone decantare la rustica genuinità dei piatti carsolini in contrapposizione agli orrori del fast food e della cucina francese). I prezzi sono onesti e il servizio rapido, su piatti di ceramica. Non una pietra di paragone, ma piacevole.

P.S. l’enologo si è ora espresso

P.P.S. 2011. In punto di chiusura definitiva è fin troppo facile sottolineare i punti di forza su quelli deboli, ma alla luce delle ultime commoventi visite abiuro le mie precedenti valutazioni viziate di schizzinosaggine e dò all’osmiza quello che si merita: quattro stelle per un’offerta di vivande di qualità e anche ampiezza considerevoli; quattro stelle anche a un ambiente che non vanta grandi panorami ma è sempre stato molto accogliente. Concediamoci queste correzioni, sentimentali solo all’apparenza: in effetti non riesco a spiegarmi il tono vagamente acido della mia precedente recensione. Una doverosa entrata nella hall of fame.

Vivande: ****
Vino: ***
Ambiente: ****
Servizio: ****

Published in: on dicembre 7, 2009 at 5:54 pm  Comments (4)  

Ferfolja – Doberdo’ / Doberdob – non piu’ in attivita’

apertura: abbastanza spesso, essendo agriturismo

Anche il periodo delle vendemmie, nonostante stimoli le gite fuori porta tra l’arrossare del sommaco, gli ultimi tepori e il ribollir dei tini…dicevamo che non e’ fertile di frasche, a causa del lavoro che in questo periodo grava sui nostri contadini.
Fa eccezione a Doberdo’ questa frasca (agriturismo), assai rinomata tra gli estimatori, soprattutto per il crudo carsolino, punta di diamante della produzione casalinga. Fanno da degni compari pero’ tutti gli affettati, dalla pancetta venata di peperoncino alla spalla cotta, fino all’ombolo. Ci si commuove pero’ quando la padrona ha l’accortezza di prepararci una tartina con il lardo avendo prima riscaldato il pane: la crosta calda e croccante si esalta con la freschezza del lardo che si scioglie in bocca. Se poi si conclude con un dolce della casa, il palato va in solluchero.
Il vino (rosso/bianco da tradizione, ma con poca fantasia) tiene botta.

Aggiornamento: tenete in conto che il locale è aperto solo dal giovedì alla domenica, e che giovedì e venerdì è chiuso per pranzo. Ritocchiamo in positivo il giudizio sull’ambiente, che secondo la maggioranza di noi ha un suo perché: caratteristico, con delle toccanti decorazioni e foto del Carso attorno a Doberdò. E segnaliamo che a volte il servizio diventa problematico, ma per ora li assolviamo.

Vivande: ****
Vino: ***
Ambiente: ***
Servizio: ***

Aggiornamento 2012. Le osmize della zona di Doberdo’, che essendo in provincia di Gorizia ha una legislazione diversa da quella vigente in provincia di Trieste, sono sempre state un po’ in sospeso: non proprio osmize, non proprio agriturismi, non proprio frasche friulane. I proprietari di questa osmiza hanno scelto di adagiarsi interamente nella categoria degli agriturismi, hanno chiuso definitivamente questa osmiza e hanno aperto un agriturismo a Jamiano, dove si possono ancora gustare i prodotti di cui sopra, assieme a tanto altro – piatti caldi eccetera. Nonostante questa continuita’, il nuovo locale non puo’ considerarsi un’osmiza in nessun senso, e quindi Ferfolja va mestamente ad aggiungersi alla Hall of Fame, lasciando Doberdo’ senza “osmize” di sorta – anche se qualche frasca di tanto in tanto la troverete ancora: ma i locali indicati da queste non rientrano nella nostra giurisdizione.

Published in: on ottobre 2, 2009 at 7:05 pm  Comments (1)