La Tor (Villesse)

Frasca piazzata su uno stradone assai poco piacevole, tra i piatti campi isontini. Gli intenditori pero’ sanno che anche nel brutto si trova il buono, e questo e’ senz’altro il caso. L’interno non e’ poi malaccio, con un’atmosfera a meta’ fra l’agriturismo friulano e un tranquillo negozio di ortofrutta di una generazione passata. Ci siamo passati i primi di maggio, e abbiamo trovato in vendita verdure fresche, marmellate e prodottini affini, e anche vino e affettati disponibili al dettaglio. Chi e’ abituato ai prezzi delle osmize carsoline rimarra’ scioccato da quanto a buon mercato sono i prodotti da asporto, e soprattutto vari prosciutto, pancetta e salame (crudo a 2.80, mi pare, e il resto in proporzione). La qualita’ delle vivande che abbiamo assaggiato e’ piu’ che buona, anche il salame che non sembra aver risentito dell’annata altrove poco propizia. Il vino

Il servizio e’ risultato un tantino carente in fatto di speditezza (solo una persona dietro al bancone, ma va detto che era una mattinata lenta). Nel complesso, non e’ un posto di cui e’ facile innamorarsi, specie per chi si e’ abituato al Carso, ma e’ una gemma grezza da scoprire. Qu’importe le flacon, pourvu qu’on ait l’ivresse?

Vivande: ****
Vino:
Ambiente: **
Servizio: ***

Published in: on maggio 26, 2014 at 8:59 pm  Comments (4)