Differenza e ripetizione

Spesso nelle nostre recensioni scriviamo, con un tono che non ammette repliche, orari di apertura che poi puntualmente non si verificano. Sembra ora opportuno ricordare all’oceano dei nostri lettori che quando diciamo che un’osmiza è aperta, ad esempio, da fine settembre a fine ottobre, non stiamo dicendo: “Questa osmiza sarà sempre e solo aperta da fine settembre a fine ottobre da qui all’eternità”, bensì: “Questa osmiza è solitamente aperta da fine settembre a fine ottobre”, oppure: “Questa osmiza, quest’anno, è stata/è/dovrebbe essere aperta da fine settembre a fine ottobre”, oppure anche: “Questa osmiza ufficialmente è aperta da fine settembre a fine ottobre”. L’apertura potrebbe saltare, o essere anticipata, o ritardata, o raddoppiata (gli unici paesi in cui a nostra conoscenza vigono degli orari più rigidi, e non sono comunque rigidi in senso stretto, sono Medeazza e Samatorza, a causa dalla necessità di evitare sovrapposizioni dovuta all’altissima densità di osmize, otto a Medeazza e nove a Samatorza – a Medeazza è talvolta in uso una lavagnetta che indica gli orari previsti per l’annata); in ogni caso non ci sono garanzie, e prendiamo questa imprevedibilità come un elemento di ulteriore ricchezza e avventura. Ribadisco, se fosse necessario, che l’unico modo per sottrarsi all’indeterminatezza è controllare se ci sono o no frasche lungo la strada. Talvolta però, se ne avremo voglia, indicheremo le aperture reali di osmize (e private) particolarmente significative, a mano a mano che si avverano.
Per non fare torto a un giornale meritevole, è d’obbligo aggiungere che esiste un metodo alternativo a questi: controllare giorno per giorno le aperture delle osmize sul Primorski Dnevnik. Una possibile difficoltà di questo metodo è dato dal fatto che il giornale è in sloveno, e quindi è necessaria una pur minima conoscenza della lingua per poterlo adottare; inoltre, esiste una versione on-line del giornale, ma le indicazioni sulle aperture delle osmize sono riportate solo nella versione a stampa. In ogni caso, il giornale vanta un tasso di affidabilità di gran lunga superiore ai vari osmize.net e frasche.net, dal momento che sono i gestori stessi a contattare il giornale.

Published in: on ottobre 23, 2009 at 2:23 pm  Lascia un commento  

“Nuova” privata a Vermegliano

Mentre l’elenco delle private in tutta la nostra amata bisiacaria, va lentamente ma costantemente assottigliandosi (per motivi storici sui quali dovremo tornare), in quel di Vermegliano se ne apre, o meglio, riapre una.
Dopo anni in cui l’azienda “Dodici” si dedicava quasi esclusivamente all’attivita’ agrituristica, seguita a decenni di militanza privatistica, la Frasca di alloro e’ tornata a fare capolino in viale.
Ci attiveremo al piu’ presto per testarla.

Published in: on ottobre 17, 2009 at 6:25 pm  Lascia un commento  

Ευαγγέλιον – la Buona Novella

FABEC HA RIAPERTO!

Se volete sapere gli orari completi dell’osmiza lasciate il vostro indirizzo di posta elettronica sul foglio attaccato alla porta: loro con ogni probabilità non vi diranno mai niente, ma è sempre bello sentirsi affiliati.

Published in: on ottobre 7, 2009 at 8:19 am  Lascia un commento  

Ferfolja – Doberdo’ / Doberdob – non piu’ in attivita’

apertura: abbastanza spesso, essendo agriturismo

Anche il periodo delle vendemmie, nonostante stimoli le gite fuori porta tra l’arrossare del sommaco, gli ultimi tepori e il ribollir dei tini…dicevamo che non e’ fertile di frasche, a causa del lavoro che in questo periodo grava sui nostri contadini.
Fa eccezione a Doberdo’ questa frasca (agriturismo), assai rinomata tra gli estimatori, soprattutto per il crudo carsolino, punta di diamante della produzione casalinga. Fanno da degni compari pero’ tutti gli affettati, dalla pancetta venata di peperoncino alla spalla cotta, fino all’ombolo. Ci si commuove pero’ quando la padrona ha l’accortezza di prepararci una tartina con il lardo avendo prima riscaldato il pane: la crosta calda e croccante si esalta con la freschezza del lardo che si scioglie in bocca. Se poi si conclude con un dolce della casa, il palato va in solluchero.
Il vino (rosso/bianco da tradizione, ma con poca fantasia) tiene botta.

Aggiornamento: tenete in conto che il locale è aperto solo dal giovedì alla domenica, e che giovedì e venerdì è chiuso per pranzo. Ritocchiamo in positivo il giudizio sull’ambiente, che secondo la maggioranza di noi ha un suo perché: caratteristico, con delle toccanti decorazioni e foto del Carso attorno a Doberdò. E segnaliamo che a volte il servizio diventa problematico, ma per ora li assolviamo.

Vivande: ****
Vino: ***
Ambiente: ***
Servizio: ***

Aggiornamento 2012. Le osmize della zona di Doberdo’, che essendo in provincia di Gorizia ha una legislazione diversa da quella vigente in provincia di Trieste, sono sempre state un po’ in sospeso: non proprio osmize, non proprio agriturismi, non proprio frasche friulane. I proprietari di questa osmiza hanno scelto di adagiarsi interamente nella categoria degli agriturismi, hanno chiuso definitivamente questa osmiza e hanno aperto un agriturismo a Jamiano, dove si possono ancora gustare i prodotti di cui sopra, assieme a tanto altro – piatti caldi eccetera. Nonostante questa continuita’, il nuovo locale non puo’ considerarsi un’osmiza in nessun senso, e quindi Ferfolja va mestamente ad aggiungersi alla Hall of Fame, lasciando Doberdo’ senza “osmize” di sorta – anche se qualche frasca di tanto in tanto la troverete ancora: ma i locali indicati da queste non rientrano nella nostra giurisdizione.

Published in: on ottobre 2, 2009 at 7:05 pm  Comments (1)