Nicolini – Muggia

Un’ osmiza che ci e’ stata caldamente consigliata, soprattutto per il vino, e che quindi abbiamo degnato di una visita in bicicletta nel breve periodo d’apertura (dal 23 aprile). Dobbiamo ammettere che la visita a causa delle asperita’ del percorso e’ stata breve, anche se piuttosto accurata. L’osmiza si trova nella frazione di Fontanella, nei pressi di Muggia vecchia.
L’ambiente diciamo che ha delle grandi potenzialita’ (immersa nei vigneti, vista sul mare, sapore pittoresco), che vengono pero’ sfruttate in parte a causa di una siepe “che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude”, in parte di una tettoia in plexiglass verde non molto aggraziata. Si ordina e si paga subito, pratica che non delizia il nostro animo contemplativo ma che riconosciamo rendere il servizio piu’ veloce soprattutto in caso di calca. Partiamo dal vino: abbiamo provato la Malvasia che pero’ ci viene servita nei soliti bicchieracci da privata (come direbbe Walter Filipputti “la tomba del vino”), ci pare buona ma il nostro naso oltre non puo’ andare. Proviamo anche, questa volta in dei recipienti adatti, la “piccola nera” e l’uvaggio borgogna/refosco. Sulla prima la nostra curiosita’ non viene assecondata dai gestori (“e’ un vino di qui” la risposta laconica, al limite della scortesia). Piccolo appunto: ci viene il sospetto che l’arrivo di tre giovinastri sudati, sfiniti per la traversata in bici, con le mani sporche di grasso da catena non venga salutata in alcune osmize con particolare cortesia. Qui come da Zidarich le risposte sono evasive, dell’offerta viene proposta solo una parte, quella ovviamente piu’ spartana. Ci fabbricheremo dei tesserini la prossima volta, e magari porteremo un cambio d’abito. Sfoghi a parte, la piccola nera e’ un rosato piacevole, un po’ chiuso. L’uvaggio invece e’ un rosso di buona struttura, con un marcato goudron (ma questa Borgogna che ritorna in certe osmize del Carso, cos’e’?). Nel complesso vini una spanna sopra la media dei colleghi, approfondiremo le nostre curiosita’.
Le vivande in breve sono discrete, a parte i sottaceti (solo peperoni che non sembrano molto casarecci) ed il pane, una gomma indifendibile. Nessuno degli affettati spicca particolarmente. I prezzi sono nella norma, contato che nell’area Trieste/S.Dorligo/Muggia le osmize sono un po’ piu’ care che nell’altopiano.

Vino: ****
Vivande: ***
Ambiente: ***
Servizio: ***

Published in: on Maggio 8, 2011 at 8:49 am  Lascia un commento