Fermata del tram Conconello – via Commerciale, Trieste

Certe osmize sembrano esistere per mettere in crisi noi recensori, con alti e bassi vertiginosi che rendono difficile ed inefficace la valutazione in stelline.
Intanto ci cospargiamo il capo di cenere per non aver scoperto il nome dei gestori, rimediamo con le sommarie indicazioni geografiche del titolo.
Veniamo al sodo: l’ambiente conta su una delle solite viste mozzafiato sul golfo e la citta che si godono dalla zona via Commerciale/Piscianzi, peccato che l’interno sia abbastanza vuoto ed anonimo. Va detto che l’osmiza e’ frequentata in maniera massiccia (per non dire totale) da giovinetti scolari che nell’assumere le loro dosi di alcol perdono spesso quel contegno consono a questa nobile attivita’. Questione di gusti, come al solito, ma non dite che non vi avevamo avvertiti.
Abbiamo fatto un assaggio rapido, formaggio/pancetta/salame, tutti di qualita’ discreta (meglio il salame); il vino rosso manca un po’ di corpo ma si fa bere mentre il bianco che deve essere del moscato, risultera’ un po’ troppo ruffiano per i nostri palati virili, ma soddisfera’ sicuramente il grande pubblico.
Insomma un’ osmiza che andrebbe promossa senza troppe riserve, se non fosse per dei prezzi che non avevamo mai visto cosi’ altri sia per il vino (0,80 cent un calice) che per il cibo.

Vino: ***
Vivande: ***
Ambiente: ****
Servizio: *

Published in: on novembre 14, 2010 at 10:33 am  Comments (1)  

Coslovich (Trieste – Conconello / Ferlugi)

Anche in questo caso la recensione non è completa, ma il problema con questa osmiza è che si trova vicino a Ferluga ed è aperta quasi esattamente nello stesso periodo, quindi si condanna (volutamente?) ad accogliere perlopiù i clienti delusi che non sono riusciti a trovare posto nell’osmiza più blasonata, e anche noi non l’abbiamo mai frequentata. Fino a oggi. Il locale si trova nella parte alta di Via Commerciale, a due passi dalla fermata “Conconello” del tram; non credo che questa zona possa essere classificata come Piscianzi, ma il locale si trova comunque lontano dal centro cittadino, molto in alto sul versante delle colline a est di Opicina, e dai tavoli del cortile si può godere un’amplissima vista sul Golfo. Oltre ad approfittare della posizione vantaggiosa, però, il locale non si sforza molto di essere gradevole: in effetti, l’interno dà un’impressione di trascuratezza, che contagia in una certa misura anche il cortile in porfido, provvisto di quelle reti dense e verdastre che quando si trovano sopra la tua testa ti fanno venire voglia di essere da un’altra parte, anche considerato che evidentemente sarebbero perfettamente inutili contro la pioggia. L’offerta è stata testata solo in piccola parte, ma per ora ha dato un’impressione sostanzialmente negativa: un formaggio mediocre, mal calibrato, e tartine al lardo prive di interesse, che un discreto salame non riesce a redimere. Potrete rimpiangere con un sospiro i sublimi affettati dell’osmiza Ferluga, che si può scorgere più in basso, sul fianco della collina successiva, oltre i terrazzamenti e i boschi. Non abbiamo testato il vino, che però è venduto a prezzi più alti della media; molto alti sono anche i prezzi per l’affettato: non basta la posizione, ci vuole anche un servizio all’altezza e una buona qualità dei prodotti. Ribadisco che gli assaggi sono stati pochi e che almeno il voto alle vivande ha ancora qualche speranza di essere rivisto al rialzo, ma l’impressione generale non è positiva. Incuriosisce il fatto che nello stesso locale si tiene anche un’altra osmiza, che spero che riusciremo a visitare, perché come ho detto il posto merita una visita anche solo per il panorama.

Vivande: **
Vino: s.v.
Ambiente: ****
Servizio: **

Published in: on maggio 12, 2010 at 1:56 pm  Lascia un commento