Santi (Prebenico / Prebeneg)

Non ci era mai capitato [2016] di passare per questa osmiza situata sulla stradina che conduce al centro del paese da Dolina, Socerb e Caresana. Come altre osmize a Prebenico, anche questa vanta un eccellente panorama sulla vallata del Rio Ospo, le prime colline istriane gloriosamente verdeggianti in aprile e il golfo di Trieste. Il cortile è di forma allungata, e molti tavoli, alcuni di legno, vi trovano posto su ambo i lati della casa. Il giardino è piacevole e ben curato, con fiori e decorazioni. L’interno è un po’ stretto e non molto confortevole nei periodi affollati, ma vanta anche un pianoforte. A un primo assaggio la qualità dei prodotti sembra essere buona, pur senza grandi sussulti. L’offerta è ampia e comprende gli onnipresenti formaggi Zidarich (nonché la mozzarella, mai vista in osmiza che io mi ricordi), oltre che un discreto numero di prodotti di produzione propria. Per il momento, in attesa di conferme che forse ci manderà il nostro amico Godot e forse arriveranno davvero, possiamo dire che il prosciutto crudo è molto intenso, forse un po’ troppo salato, che la salsiccia secca è piacevole e che il bouquet di sottoli è caratterizzato da una certa fantasia (con novità quali aglio e probabilmente rapa e barbabietola). Il vino bianco, con valutazione assolutamente provvisoria, si fa bere, il rosso non l’abbiamo provato. Il servizio al bancone può essere un po’ macchinoso, ma i prezzi sono più bassi della media, e certamente di quella delle osmize con panorama. Da rivedere, ma nel complesso possiamo già consigliarla.

Aggiornamento 2019: ribattezzata “Svetina” (allora sono veramente “i santi” a cui il nome si riferisce?), l’osmiza ha aperto anche questo aprile. Una breve visita dopo cena ci ha regalato un ambiente assai allegro con canti e fisarmoniche. Aggiungiamo un punto di domanda alla valutazione sulle vivande perché le ricotte dolci non erano molto fresche, e tagliamo una stella (mantenendo il punto interrogativo) al vino, giacché purtroppo il rosso, uvaggio di Refosco con una punta di Merlot, non ci ha convinto.

 

Vivande: ****?

Vino: **?

Ambiente: ****

Servizio: ***

 

Published in: on aprile 23, 2016 at 9:04 pm  Lascia un commento  

Bandi (Prebenico)

Apre solitamente a luglio questa osmiza dagli orari di agriturismo, ubicata a Prebenico all’inizio della discesa per Caresana. Il colpo d’occhio sulla valle del Rio Ospo da certe parti del giardino è notevole, ma quasi tutti i tavoli sono piazzati altrove, all’interno o sotto una tettoia in cortile. Gli ambienti sono un po’ spogli, e i tavoli e le sedie sono poco stabili e hanno bisogno di una mano di vernice. Dell’offerta abbiamo assaggiato solo il pane di supermercato, nonché il salame e la pancetta, nessuno dei due molto attraente, salame troppo sottile, pancetta virata verso lo speck. Il vino bianco è altresì poco palatevole, secondo il neologistico membro incompetente della redazione, che invita gli altri a darsi una mossa: punto interrogativo per il momento. Quanto al servizio, i prezzi sono nella media, le vivande sono presentate discretamente ma il pagamento alla consegna non fa simpatia. I giudizi restano in attesa di conferma, ma per il momento si può dire che l’osmiza vale una visita per il panorama, ma non per molto altro.

Vivande: **
Vino: **?
Ambiente: ***
Servizio: **

Published in: on luglio 27, 2014 at 5:33 pm  Lascia un commento  

Kraljič “Bellavista” (Prebenico / Prebeneg)

Le aperture sono ondivaghe e lo stile alquanto eterodosso, ma abbiamo la frasca, e abbiamo gli affettati, quindi ecco la recensione di questa osmiza-agriturismo situata nella parte bassa di Prebenico in un ripido appezzamento tra campi e cortili, che vanta, nomen omen, un ampio panorama sulla valle del Rio Ospo e Trieste. L’interno, con tavoli di legno massiccio e finestroni, è ben curato, forse fino all’eccesso se la vediamo come osmiza: questo eccesso di raffinatezza è l’unica cosa che abbiamo da eccepire sull’ambiente, e teniamoci questa idiosincrasia a favore del rustico e a sfavore delle scritte in caratteri svolazzanti e delle porte automatiche. Il locale è aperto a volte “come osmiza” e a volte “come agriturismo”; questa volta abbiamo trovato un’offerta da osmiza di lusso, con parecchi formaggi e un buon numero di affettati, oltre a dolci e frittate. Abbiamo assaggiato un ottimo prosciutto cotto speziato, un crudo poco convincente con sentori di speck, discreto formaggio fresco di Basovizza, validi pomodori sott’olio e una “frittata” (uova strapazzate) con le erbe, che ci ha convinto fino a un certo punto. L’offerta di vini si divide in vini sfusi della casa ed alcuni spumanti di altre aziende, a noi interessano solo i primi e dobbiamo dire che non ci hanno dato una gran impressione.
I prezzi sono nettamente più alti della media, con la possibilità di micro-shock al momento del conto, ma il servizio è sollecito e ben gestito. Un posto con diversi difetti, ma anche punti di forza notevoli.

Vivande: ***
Vino: **
Ambiente: ****
Servizio: ***

Published in: on aprile 30, 2011 at 6:00 pm  Lascia un commento  

Kocijančič (Prebenico / Prebeneg)

Nelle nostre visite dello scorso anno [2009] trovammo qui una gran bella osmiza, caratterizzata da un’elevata qualità dei prodotti oltre che da un bel panorama e da un tripudio di rose fiori e viti che soffocano gloriosamente i tavoli di legno nel cortile – l’interno è un po’ angusto.

IMAG4634

Quest’anno (2010) i fiori ci sono sempre, il panorama non è cambiato (da Prebenico – che alcuni indigeni considerano non facente parte del Carso – si gode un’ampia vista sulla vallata del Rio Ospo e sulle colline slovene coperte di boschi: dall’osmiza se allungate un po’ il collo potrete vedere questo e i vigneti e gli uliveti sulle pendici della collina), ma la qualità delle vivande ci sembra abbia fatto un passo indietro, pur rimanendo su livelli dignitosi. Il migliore è probabilmente il prosciutto crudo, che conserva un aroma e una consistenza da primo della classe; il resto (non abbiamo assaggiato formaggio e sottaceti) non spicca altrettanto: pancetta, ombolo, ossocollo, prosciutto arrosto, salamino sono tutti mangiabilissimi ma non hanno quel qualcosa in più che ci aveva convinto in passato. Il vino rosso (un uvaggio basato sul Refosco, non chiedete il Terrano perché quella non è più zona) è discreto, seppure aspro; il bianco pessimo, con un odore bizzarro molto poco attraente. Il servizio può essere un po’ brusco e diffidente (a volte chiedono il pagamento anticipato) ma è rapido, i prezzi sono contenuti, e fa piacere vedere i piatti di ceramica (anche se non sempre). Questa osmiza è molto frequentata, il che significa che i proprietari evidentemente non hanno bisogno di tenerla aperta a lungo per racimolare guadagni soddisfacenti, e infatti l’apertura è molto breve, quest’anno (2010: ma di regola poco cambia) soltanto undici giorni, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Senz’altro consigliabile per gli amanti dei panorami, questa rimane nel complesso una buona osmiza, ma per avere il nostro convinto imprimatur dovrebbe apportare qualche miglioria in alcuni dei suoi aspetti.

IMAG4635

Aggiornamento 2016: Torniamo molto volentieri a visitare questo piacevole e sfuggente localino. Abbiamo fatto solo un piccolo assaggio stavolta: l’ossocollo e’ leggermente dolce ma si fa mangiare in scioltezza, buono il pane, discreto il salamino, un po’ altalenanti i sottoli, con olive e melanzane un  po’ troppo forti e non per tutti i gusti. Il vino rosso ci e’ piaciuto, il bianco non l’abbiamo assaggiato ma abbiamo apprezzato il Moscato in bottiglia, forse un po’ troppo dolce per servire da accompagnamento, ma buono per il gran finale o per i dolci. Servizio sempre verace, vivande ben presentate, il pagamento anticipato non e’ piu’ richiesto, e i prezzi sono onesti. Ritocchiamo le valutazioni e aggiungiamo una stellina al vino e al servizio. L’atmosfera rimane il punto forte del locale, peccato solo che aprano cosi’ di rado.

Vivande: ***
Vino: ***
Ambiente: ****
Servizio: ****

Published in: on giugno 4, 2010 at 4:43 pm  Lascia un commento