Merlak (Trieste – Servola)

Languidamente adagiata in un vicolo in uno dei quartieri più orrendi di Trieste e quindi del mondo, con vista sulla Risiera da una parte e la Ferriera dall’altra, questa nuova (almeno per noi) osmiza ha aperto in questo aprile 2012 con un certo coraggio di cui bisogna prendere atto. Salita una rampa di garage, ci si trova in uno strano edificio evidentemente riadattato da altri scopi, con soffitto molto alto, bianco, rimbombo, neon, ma anche qualche dettaglio che punta a dare un minimo di dignità, se non eleganza, al posto. La scelta di vivande è molto ampia, e la breve visita sicuramente non ha potuto rendere giustizia a tale varietà: comunque, sono presenti parecchi affettati, il formaggio è messo un po’ da parte come a sottolineare la sua non centralità nella filosofia aziendale, sono disponibili tartine con paté vari e uova sode spalmate di acciughe e altre amenità per gli amanti del genere, disponibile anche olio d’oliva da asporto e vino al calice. Il pane è da panetteria. Ora, come detto abbiamo assaggiato poco ma a occhio la qualità delle vivande è superiore alla media, con una salsiccia decisa e grintosa e il raro sottoguanciale che riesce a stupirci con i suoi riflessi noccioleggianti, che fanno dimenticare per un po’ i fumi della ferriera. Non c’era nessun sommelier competente oggi, quindi epoché per quanto riguarda il vino, ma diciamo che i nostri sembrano andare fieri della loro produzione. Il servizio è rapido ed efficiente, e anche stoico quando serve, i prezzi però sono leggermente più alti della media. Buona fortuna per il futuro a questa e tutte le osmize servolane, con l’auspicio che in futuro questo genere di attività sia espanso su larga scala come alternativa all’industria pesante. Tenete botta.

Vivande: ****
Vino:
Ambiente: **
Servizio: ***

Published in: on aprile 5, 2012 at 7:54 pm  Lascia un commento  

Osmiza Debelis, Trieste – Servola

In via dei Soncini, 112

Fa decisamente strano recarsi in un’ osmiza nel pieno della citta’, in questo caso Trieste, soprattutto per i tanti che abbinano questa piacevole attivita’ culinaria all’escursionismo in luoghi piu’ o meno selvaggi.
L’osmiza si trova in una specie di oratorio o di circolo culturale (dom Jacob Ukmar), con tanto di palco per concerti ed un ambiente molto diverso dalle solite osmize rurali (un po’ anonimo, ma a modo suo pittoresco). I prodotti arrivano dalla frazione di Coloncovez (anche verdure, olio d’oliva).


L’offerta di affettati e’ varia: abbiamo provato prosciutto, ombolo e salame, ma c’e’ anche lardo, uova, matavilz, ombolo con rucola, verdure sott’olio. Il salame e’ certamente il migliore della triade, il prosciutto e’ un po’ fresco. Il vino sfuso e’ discreto, per i raffinati ci sono anche le bottiglie di Refosco e Vitovska.
I prezzi sono un po’ piu’ alti della media.

Vino: ***
Vivande: ***
Servizio: **
Ambiente: ***

Published in: on febbraio 14, 2010 at 7:30 pm  Comments (7)