Rullo di tamburi…

OSMICA-OSMIZA!

Vabljeni v osmico Fabec v Mavhinjah od nedelje 29.aprila do nedelje 27. maja.

Salve, l’osmiza Fabec a Malchina riapre da domenica 29 aprile fino a domenica 27 maggio.

INFO: tel: 040-299442 3332736552

Published in: on aprile 27, 2012 at 4:27 pm  Lascia un commento  

Slavec (Dolina) (non più in attività)

Già sfuggitaci l’anno scorso, quest’anno (2012) questa osmiza aprilina riceve un tardo e non del tutto adeguato compenso nella forma dell’ennesima recensione basata su una sola visita fatta da un solo membro della redazione. Ma a parte le polemiche. Il locale si trova nella parte alta di Dolina, alla fine di una breve salita, non lontano dall’inizio del sentiero che porta al Monte Carso, in un’area dove fitte sgorgano le sorgenti. Nel cortile di cemento, senza verde, trovano posto alcuni tavoli, e altrettanti all’interno, che è un ambiente abbastanza accogliente con le sue rifiniture in legno, sebbene spartano come in uso in questa zona. Il punto forte, però, è la trasparenza: doppio bancone, da una parte si vedono le botti e si vede versare il vino, dall’altra si vedono perfino tagliare gli affettati, a mano, davanti a voi. Io lo trovo commovente, e faccio i miei complimenti ai gestori per l’evidente passione che mettono nel loro lavoro, che sembra richiamare un’epoca meno turbocapitalista; in questo spirito, ai clienti vengono offerte spiegazioni dettagliate, e necessarie, sulla natura delle cose e dei loro prodotti. Dico necessarie perché l’osmiza vanta nella sua ampia offerta un paio di rarità assolute, come la coppa di testa, da non confondere con l’ossocollo, e ortaggi incrociati e reincrociati fra di loro che producono sottaceti di indole spiccatamente huysmansiana, seppure l’effetto sia attutito dai piattini di plastica. Come detto, la visita è stata breve, e per il momento possiamo solo dirvi che la coppa di testa in questione è interessante, e ricorda vagamente la mortadella, che il sottogola è di primissima qualità e che i sottaceti variamente assortiti hanno una personalità forte e a volte non facile; nel complesso l’impressione è più che buona, e non dubito che il resto sia all’altezza – non abbiamo assaggiato il formaggio, proveniente da un’azienda agricola vicina. Per il vino sono disponibili vitovska, refosco, chardonnay e credo ancora dell’altro: assaggiateli voi e fateci sapere. I prezzi sono straordinariamente bassi (crudo a 3,50, sottaceti a 1,50). Insomma, certamente da visitare, anche se siete in zona per rimirare la Val Rosandra recentemente “messa in sicurezza” e volete porre un freno alla bile.

Aggiornamento 2019. Il rimpianto e’ grande, anche perche’ credo che ci sia stata una sola visita da parte di un solo membro della redazione, ma saranno almeno cinque anni che non si hanno notizie di quest’osmiza, tra le piu’ notevoli dell’area di San Dorligo, quindi dobbiamo considerarla come chiusa. Se mai riapriranno, naturalmente, qui gongoleremo inverecondamente.

Vivande: ****
Vino: s.v.
Ambiente: ***
Servizio: ****

Published in: on aprile 18, 2012 at 9:27 am  Lascia un commento  

Appuntamenti

Ciao,

Riapriamo la nostra “OSMICA” a Medeazza 7 (tel 040 208375) da VENERDI” 13/04/2012 a domenica 29/04/2012

Ben ritrovati!!!

Ciao,

Nasa “OSMICA” v Medjevasi 7 (tel 040 208375) je zopet odprta od PETKA 13/04/2012 do nedelje 29/04/2012

Hvala za tvoj obisk !!!

Patrizia in Boris

Published in: on aprile 13, 2012 at 1:19 pm  Comments (1)  

Šuc (Borgo Grotta Gigante / Briščiki)

Ci era colpevolmente sfuggita finora, l’unica osmiza del piccolo borgo, ma voi non perdetevela: quest’anno (2012) aperta fino a Pasquetta e poi di nuovo da fine aprile, si tratta di un’osmiza/fattoria con tanto di stalla a fianco della stradicciola che porta al locale e viavai di trattori.

IMMAGINE

L’esterno ha senz’altro carattere, ma forse non farà appello alle sensibilità più cittadine. Per quanto riguarda l’interno, è curato e accogliente nonostante il neon e un improbabile pavimento in simil-tartan; sulle pareti campeggia gran copia di attrezzi agricoli di ogni sorta e decorazioni varie. Probabilmente meglio di giorno che di sera, dove l’atmosfera lascia qualcosa a desiderare. La tabella di affettati è di taglia media, con un paio di tocchi inconsueti come il formaggio con l’olio e la pancetta in due versioni, ma la sorpresa sono i prezzi, più bassi che praticamente ovunque, che sembrano riportare il borsello a tempi più felici – e che fanno perdonare il servizio non efficientissimo. In una delle solite visite troppo rapide, non abbiamo assaggiato il vino né gran parte degli affettati, il che è un peccato non solo per lo scarso esempio di professionalità offertovi, ma anche perché la qualità di quel poco che abbiamo assaggiato è decisamente superiore alla media, tanto che il voto potrebbe essere ritoccato perfino al rialzo. I cerchi concentrici della pancetta arrotolata ipnotizzano con i loro ricchi effluvi, zucchine e pomodori sott’olio sono assai ben calibrati, mentre il formaggio con l’olio soffre un po’ della taglia molto piccola dei frammenti (non abbiamo appurato se si tratti di produzione propria, ma sembra abbastanza probabile dacché si vende anche latte per asporto). Provate voi il resto e ho il sospetto che non sarete delusi.

Vivande: ****
Vino: s.v.
Ambiente: ***
Servizio: ****

Published in: on aprile 7, 2012 at 9:34 pm  Lascia un commento  

Merlak (Trieste – Servola)

Languidamente adagiata in un vicolo in uno dei quartieri più orrendi di Trieste e quindi del mondo, con vista sulla Risiera da una parte e la Ferriera dall’altra, questa nuova (almeno per noi) osmiza ha aperto in questo aprile 2012 con un certo coraggio di cui bisogna prendere atto. Salita una rampa di garage, ci si trova in uno strano edificio evidentemente riadattato da altri scopi, con soffitto molto alto, bianco, rimbombo, neon, ma anche qualche dettaglio che punta a dare un minimo di dignità, se non eleganza, al posto. La scelta di vivande è molto ampia, e la breve visita sicuramente non ha potuto rendere giustizia a tale varietà: comunque, sono presenti parecchi affettati, il formaggio è messo un po’ da parte come a sottolineare la sua non centralità nella filosofia aziendale, sono disponibili tartine con paté vari e uova sode spalmate di acciughe e altre amenità per gli amanti del genere, disponibile anche olio d’oliva da asporto e vino al calice. Il pane è da panetteria. Ora, come detto abbiamo assaggiato poco ma a occhio la qualità delle vivande è superiore alla media, con una salsiccia decisa e grintosa e il raro sottoguanciale che riesce a stupirci con i suoi riflessi noccioleggianti, che fanno dimenticare per un po’ i fumi della ferriera. Non c’era nessun sommelier competente oggi, quindi epoché per quanto riguarda il vino, ma diciamo che i nostri sembrano andare fieri della loro produzione. Il servizio è rapido ed efficiente, e anche stoico quando serve, i prezzi però sono leggermente più alti della media. Buona fortuna per il futuro a questa e tutte le osmize servolane, con l’auspicio che in futuro questo genere di attività sia espanso su larga scala come alternativa all’industria pesante. Tenete botta.

Vivande: ****
Vino:
Ambiente: **
Servizio: ***

Published in: on aprile 5, 2012 at 7:54 pm  Lascia un commento