Mocor (San Giuseppe della Chiusa / Ricmanje)

Aperta quest’anno (2013) fino al 29 dicembre, e non fino al 22 come dichiara avventatamente osmize.com, l’osmiza si raggiunge in qualche modo nella recentemente mutata viabilità di San Giuseppe, in una stradina in pendenza non lontana dalla chiesa. Sono arrivato con un nebbione gotico, ma ho fondato motivo di credere che dal cortile si possa godere un discreto panorama sull’autostrada e forse anche sulle ultime tracce di verde della zona a nord-est di Trieste. Il cortile è senza pretese, con tre o quattro tavolini di plastica, e privo di fronzoli è anche l’interno, dove dominano le botti di ferro e quel neon che spesso sembra voler segnalare una vocazione proletaria, peraltro ben solida nel comune di San Dorligo. Io, per conto mio, rimango scettico. L’offerta è scarna (tre o quattro affettati, formaggio, olive e pomodori). Degli assaggi la migliore è risultata la salsiccia, che non manca di impatto e personalità; discreta la pancetta e così le olive, inequivocabilmente locali. Il pane è risultato riscaldato una volta di troppo. Il vino bianco è rosa, per un travaso andato per il verso sbagliato, ma il proprietario insiste che il sapore non cambia: mancava l’enologo stavolta, quindi beneficio del dubbio. Le vivande sono ben presentate su un vassoio di legno, ma i prezzi sono nettamente più alti della media. Nel complesso, accettabile ma non memorabile.

Vivande: ***
Vino: **?
Ambiente: **
Servizio: ***

Published in: on dicembre 23, 2013 at 5:47 pm  Lascia un commento  

Cjasal Fornasate di Ravosa

Cosa fa di una frasca una frasca? È sufficiente che ci sia un’insegna con freccia e frasca, un locale a gestione familiare, un’apertura limitata con un’offerta gastronomica esclusivamente fredda?

Se fosse così il Cjasal Fornasate di Ravosa di Povoletto potrebbe essere inserito in questa categoria nonostante qualche dubbio ci venga.

La frasca all’inizio della strada innanzitutto non si capisce se indichi questo locale o quello che dista poche centinaia di metri in direzione di Savorgnano del Torre.

L’interno estremamente curato funge oltre che da locale anche da spaccio non solo di prodotti agricoli ma anche di artigianato di cui vengono perfino fatti corsi negli spazi dell’agriturismo (che ha anche i tratti dell’osteria).

Cerchiamo di superare la questione tassonomica che ci si pone sempre più di frequente forse anche per l’ambizione dei gestori di frasche ad avere un locale più versatile e redditizio.

Colpisce l’edificio per la sua tipicità con mura con sassi a vista molto diffusi in questa zona di grave in prossimità del torrente Torre. Gli avventori sono quasi tutti abitanti del paese, numerose pure le donne, in un giorno in cui – per la “Festa della Norcineria”: sagra paesana – molte persone vengono anche da fuori.

L’offerta è ricca. Assaggiamo bianco e nero sfusi e refosco. Tutti piacciono nel loro genere. I prezzi sono onesti 0,70 € al bicchiere. Non abbiamo provato i salumi. In vendita in questo periodo anche cotechino, brovada, radicchio, patate. Da rivedere.

Queste le informazioni di contatto: “Cjasal Fornasate” di Fattor R. e F., POVOLETTO 33040 UD loc. Ravosa via Rio Major 4 (sulla Povoletto-Savorgnano), tel./fax. 0432-666413 tel.347-7153077 http://www.fattor.it / Ristorazione fredda / Vendita Vini Doc ‘Fattor’ sfusi e bottiglia / Degustazioni per gruppi / Corsi di artigianato / Aperto da Martedì a Venerdì, Sabato, Domenica e festivi (chiuso da Luglio a Ottobre)

Qui alcune foto da Tripadvisor

Published in: on dicembre 6, 2013 at 9:17 am  Lascia un commento  

Su osmize.com non troverete che

Frandolič è aperto a Jamiano fino al 22/12. Offerta un po’ ridotta, ma personalità sempre spiccata.

Published in: on dicembre 5, 2013 at 2:26 pm  Lascia un commento