Non si può dire che sia facile da raggiungere, questa osmiza-agriturismo, e se non tenete in considerazione il fatto che è aperta (solitamente tra marzo e aprile) solo venerdì, sabato e domenica, può accadervi di andare incontro a spiacevoli delusioni (ogni riferimento autobiografico, eccetera). Si trova nella ripidissima Via dei Moreri, più o meno a metà strada tra Roiano e Opicina, e arrivarci è problematico sia arrivando dal basso che dall’alto, e sia che vi abbassiate a usare la macchina sia che vi affidiate alle gambe; sicuramente, tuttavia, la beltà del posto compensa fatiche e disagi: l’osmiza è immersa nel verde dei campi dell’agricoltura eroica del Carso e offre un’ampia e sontuosa visuale verso Trieste e il mare, che non può non interessare noi neo-romantici. Il cortile in cui si possono accomodare i clienti (meglio evitare i periodi di maggiore affollamento) è altresì pittoresco, con mille rientranze, colonne e tavolini, immersi nella stagione opportuna nel profumo dei glicini che si inerpicano sul parapetto. L’interno è sobrio, ma elegante, così anche noi amanti del barocco siamo soddisfatti. Ciò detto, bisogna specificare che questa osmiza non è esattamente al livello della vicina titolatissima Ferluga: alcuni ritengono che manchi un tocco di naiveté, o forse di sicurezza. Può darsi, ma il problema principale a considerare questa una grande osmiza è che la qualità complessiva delle vivande non ci esalta: Il prosciutto crudo si fa rispettare, magro e profumato; il formaggio, molto fresco e con un che di quasi cremoso, è a sua volta abbastanza convincente; l’ossocollo, d’altro canto, soffre di un netto eccesso di pepe e di un taglio a macchina troppo sottile, con un risultato finale mediocre. La verdura sott’olio (zucchine, pomodori, melanzane) ha una sua personalità, che rispettiamo. Il vino costa un po’ piu’ che altrove (0.60 lo sfuso, 1.40 in bottiglia), abbiamo testato solo lo sfuso, senza difetti ma che non entusiasma. Provate voi l’offerta “di classe”.
Il servizio, su legno, è caratterizzato da una parte da prezzi più bassi della media, dall’altra da un’insufficiente presenza dietro il bancone, che può indisporre i meno dotati di pazienza. Insomma, va detto che ci sono dei difetti, ma il posto è molto bello e non privo di altre qualità, e vale senz’altro più di una visita e più di un rimpianto.
Vivande: ***
Vino: ***
Ambiente: *****
Servizio: ***




