Rebula (Rupinpiccolo / Repnič)

Apre, a quanto pare, solo un paio di settimane tra giugno e i primi di luglio l’unica osmiza del borgo. Si trova vicino alla piazzetta centrale, e vi si accede attraverso un portone ombreggiato da un grande albero scuro che stabilisce un’atmosfera accogliente. I clienti sono ospitati nel giardino, sotto un discutibile telone di rete scura, o sotto un portico. Il posto più ambito è il tavolo sotto la pergola. Il giardino fiorito è molto carino e tranquillo, dall’atmosfera genuinamente rustica, ma i tavoli hanno un’aria un po’ troppo provata, e nei posti sotto il telone c’è un che di vagamente claustrofobico. Dell’offerta, basica, abbiamo testato solo alcuni elementi: un formaggio leggermente stagionato, salame e pancetta, che si sono attestati molto tranquillamente nella media delle osmize “minori” (un po’ meglio la pancetta, che trova il suo perché con l’aggiunta di qualche grano di pepe); il pane, discreto, è servito in blocchi grandi il doppio del solito. Non abbiamo testato il vino. Un punto di forza di questa osmiza è il servizio, molto rapido, e i prezzi sono bassi. Non un’osmiza a cui recarsi in pellegrinaggio da terre lontane, ma un posto dove si può cercare ristoro senza paura di delusioni.

Vivande: ***
Vino: s.v.
Ambiente: ***
Servizio: ****

Published in: on luglio 3, 2010 at 4:49 pm  Lascia un commento  
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