Le aperture sono ondivaghe e lo stile alquanto eterodosso, ma abbiamo la frasca, e abbiamo gli affettati, quindi ecco la recensione di questa osmiza-agriturismo situata nella parte bassa di Prebenico in un ripido appezzamento tra campi e cortili, che vanta, nomen omen, un ampio panorama sulla valle del Rio Ospo e Trieste. L’interno, con tavoli di legno massiccio e finestroni, è ben curato, forse fino all’eccesso se la vediamo come osmiza: questo eccesso di raffinatezza è l’unica cosa che abbiamo da eccepire sull’ambiente, e teniamoci questa idiosincrasia a favore del rustico e a sfavore delle scritte in caratteri svolazzanti e delle porte automatiche. Il locale è aperto a volte “come osmiza” e a volte “come agriturismo”; questa volta abbiamo trovato un’offerta da osmiza di lusso, con parecchi formaggi e un buon numero di affettati, oltre a dolci e frittate. Abbiamo assaggiato un ottimo prosciutto cotto speziato, un crudo poco convincente con sentori di speck, discreto formaggio fresco di Basovizza, validi pomodori sott’olio e una “frittata” (uova strapazzate) con le erbe, che ci ha convinto fino a un certo punto. L’offerta di vini si divide in vini sfusi della casa ed alcuni spumanti di altre aziende, a noi interessano solo i primi e dobbiamo dire che non ci hanno dato una gran impressione.
I prezzi sono nettamente più alti della media, con la possibilità di micro-shock al momento del conto, ma il servizio è sollecito e ben gestito. Un posto con diversi difetti, ma anche punti di forza notevoli.
Vivande: ***
Vino: **
Ambiente: ****
Servizio: ***
