Kraljič “Bellavista” (Prebenico / Prebeneg)

Le aperture sono ondivaghe e lo stile alquanto eterodosso, ma abbiamo la frasca, e abbiamo gli affettati, quindi ecco la recensione di questa osmiza-agriturismo situata nella parte bassa di Prebenico in un ripido appezzamento tra campi e cortili, che vanta, nomen omen, un ampio panorama sulla valle del Rio Ospo e Trieste. L’interno, con tavoli di legno massiccio e finestroni, è ben curato, forse fino all’eccesso se la vediamo come osmiza: questo eccesso di raffinatezza è l’unica cosa che abbiamo da eccepire sull’ambiente, e teniamoci questa idiosincrasia a favore del rustico e a sfavore delle scritte in caratteri svolazzanti e delle porte automatiche. Il locale è aperto a volte “come osmiza” e a volte “come agriturismo”; questa volta abbiamo trovato un’offerta da osmiza di lusso, con parecchi formaggi e un buon numero di affettati, oltre a dolci e frittate. Abbiamo assaggiato un ottimo prosciutto cotto speziato, un crudo poco convincente con sentori di speck, discreto formaggio fresco di Basovizza, validi pomodori sott’olio e una “frittata” (uova strapazzate) con le erbe, che ci ha convinto fino a un certo punto. L’offerta di vini si divide in vini sfusi della casa ed alcuni spumanti di altre aziende, a noi interessano solo i primi e dobbiamo dire che non ci hanno dato una gran impressione.
I prezzi sono nettamente più alti della media, con la possibilità di micro-shock al momento del conto, ma il servizio è sollecito e ben gestito. Un posto con diversi difetti, ma anche punti di forza notevoli.

Vivande: ***
Vino: **
Ambiente: ****
Servizio: ***

Published in: on aprile 30, 2011 at 6:00 pm  Lascia un commento  

Kocijančič (Prebenico / Prebeneg)

Nelle nostre visite dello scorso anno trovammo qui una gran bella osmiza, caratterizzata da un’elevata qualità dei prodotti oltre che da un bel panorama e da un tripudio di rose fiori e viti che soffocano gloriosamente i tavoli di legno nel cortile – l’interno è un po’ angusto. Quest’anno (2010) i fiori ci sono sempre, il panorama non è cambiato (da Prebenico – che alcuni indigeni considerano non facente parte del Carso – si gode un’ampia vista sulla vallata del Rio Ospo e sulle colline slovene coperte di boschi: dall’osmiza se allungate un po’ il collo potrete vedere questo e i vigneti e gli uliveti sulle pendici della collina), ma la qualità delle vivande ci sembra abbia fatto un passo indietro, pur rimanendo su livelli dignitosi. Il migliore è probabilmente il prosciutto crudo, che conserva un aroma e una consistenza da primo della classe; il resto (non abbiamo assaggiato formaggio e sottaceti) non spicca altrettanto: pancetta, ombolo, ossocollo, prosciutto arrosto, salamino sono tutti mangiabilissimi ma non hanno quel qualcosa in più che ci aveva convinto in passato. Il vino rosso (un uvaggio basato sul Refosco, non chiedete il Terrano perché quella non è più zona) è discreto, seppure aspro; il bianco pessimo, con un odore bizzarro molto poco attraente. Il servizio può essere un po’ brusco e diffidente (a volte chiedono il pagamento anticipato) ma è rapido, i prezzi sono contenuti, e fa piacere vedere i piatti di ceramica (anche se non sempre). Questa osmiza è molto frequentata, il che significa che i proprietari evidentemente non hanno bisogno di tenerla aperta a lungo per racimolare guadagni soddisfacenti, e infatti l’apertura è molto breve, quest’anno (2010: ma di regola poco cambia) soltanto undici giorni, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Senz’altro consigliabile per gli amanti dei panorami, questa rimane nel complesso una buona osmiza, ma per avere il nostro convinto imprimatur dovrebbe apportare qualche miglioria in alcuni dei suoi aspetti.

Vivande: ***
Vino: **
Ambiente: ****
Servizio: ***

Published in: on giugno 4, 2010 at 4:43 pm  Lascia un commento  
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