Gran parte delle osmize, probabilmente a causa del retaggio rurale o tradizionale, non danno molto spazio alla fantasia o all’eccentricita’. Come del buon r’n'r, si basano sulla ripetizione di canoni piu’ o meno fissi. Nel nostro caso, non aspettatevi grandi stravolgimenti, pero’ notiamo degli elementi di rottura, forse causati dalla giovinezza (azzardiamo).
Cosi’ tra le vivande troviamo un crudo dal retrogusto peculiare, certo non sgradevole, ed un’inedita pancetta leggermente agliata (potrete scegliere tra la carsoliza arrotolata ed il “monoblocco”). Anche qui arriva la pancetta arrosta, speziata a dovere, mentre i sottoli sono nella media. Particolare anche il dolce: gnocchi di patate con albicocca. Discreto il vino, preferiamo comunque il rosso.
L’ambiente e’ piacevole ed abbellito con fantasia (pur restando nell’ambito carsolin-retro-chic); non si scivola nella finotteria di qualche collega. Abbonda la pietra (tetti, pozzo, edifici diroccati) e c’e’ anche una sala verde.
Il servizio e’ efficiente ed i prezzi sono inferiori alla media. Se avete qualcosa da dire potrete farlo sul quadernetto al bancone.
Vino: ***
Vivande: ***
Ambiente: ****
Servizio: ****
