Forse qualcuno si ricorderà della gag di Mai dire…, “Schiccherie”: “soverchio lusso, soverchia eleganza; dove il lusso incontra il gusto popolare e gli sputa in faccia”. Ebbene, se i clienti di Schiccherie decidessero di frequentare le osmize, questo è il posto che sceglierebbero. Nota da tempo per essere un’osmiza della fascia più alta, oltre che un’azienda vinicola di primo piano (almeno nel Carso), in quest’ultima apertura (sempre a marzo, spesso a luglio, con occasionali puntate autunnali) i proprietari hanno deciso di fare il salto definitivo e trasformare il locale in un ritrovo elegante di cui inevitabilmente alcuni puritani diranno che “ceci n’est pas une osmize”. Se prima i clienti erano ricevuti in una parte della casa, come di norma, adesso è stata approntata una nuova ala dell’edificio, divisa tra uno spazio interno con pareti a vetro e un ampio terrazzo da dove i clienti possono rimirare lo splendore dei possedimenti Zidarich, grandi vigneti che da Prepotto digradano solennemente verso Aurisina.

C’è anche un cortile su un lato, dove abbiamo notato che tendono a raccogliersi i clienti meno presentabili. All’interno domina il beau monde, con tanto di giornaliste francesi che chiedono di visitare la cantina, e se verrete vestiti in modo adeguato sarete trattati meglio. A parte le vetrate, l’interno è caratterizzato da: caminetto e bancone in pietra carsica, con libri sui vini del Carso, uno stemma del Lions club, nonchè una meravigliosa scultura con una pietra a forma di prosciutto; attestati, calici, bottiglie di lusso per i più abbienti, quadri originali in prestito dal Louvre, tavoli e sedie che respirano eleganza. Insomma, per farsi piacere questo posto bisogna entrare un po’ nello spirito giusto, e non arroccarsi su definizioni preconcette di cosa dovrebbe essere un’osmiza.

Il vino comprende terrano, malvasia, vitovska e altri, il tutto a prezzi un po’ inconsueti, ma di questo parlerà il mio collega. Parlando invece di vivande, l’offerta è adeguata all’ambiente: prosciutto crudo carsolino, snello, elegante, altero; salame e prosciutto arrosto con cren, che forse non ispirano altrettanta soggezione ma rimangono ottimi; una pancetta lussureggiante, cosparsa di pepe, che traccia nella bocca lascivi movimenti serpentini; si consiglia poi di farsi portare un tagliere di formaggi misti, che comprenderà caciotta con noci e cumino, un paio di tipi di latteria, di cui uno cosparso di olio e pepe, e il famoso formaggio di grotta Jamar (quest’ultimo cortesia di un altro Zidarich, Dario), servito con miele: tutti magnifici. Il servizio non è rapidissimo ma adeguatamente elegante, il che vi disporrà meglio nei confronti del capitolo prezzi. Brutalmente: abbassiamo il voto al servizio e diciamo chiaramente che qui sono di gran lunga superiori a quelli di qualsiasi altra osmiza, con impennate perfino stravaganti nel prosciutto e in certi vini. Eppure, eppure, anche questo può essere perdonato in questo angolo di Parigi.
Aggiornamento: alla fine di questa apertura di luglio [2010] ci sentiamo di dover colmare la lacuna relativa al vino: ebbene, i vari riconoscimenti ufficiali sfoggiati nel locale dovrebbero essere indicazione sufficiente a stabilire che comunque i vari Malvasia, Refosco, Terrano e Vitovska di Zidarich vanno presi in considerazione. Volendo tentare una sintesi tra i giudizi dei collaboratori più o meno saltuari di Frascheprivateosmize, si conclude con quattro solide stelle, che tengono conto di alcuni difetti percepiti ma allo stesso tempo paga tributo all’indubbio valore della produzione vinicola del posto, specialmente nel contesto delle altre osmize. A parte questo, segnaliamo che i sottaceti sono sorprendentemente “duri” per questo ambiente levigato, per palati pronti ai gusti forti, e che i dolci fanno parte della produzione che varia di giorno in giorno, così come a volte si trovano bruschette al pomodoro, formaggi spalmabili e altro; segnaliamo comunque una buona torta con ricotta e mele. La prossima apertura è prevista a fine novembre [2010].
Vivande: *****
Vino: ****
Ambiente: *****
Servizio: ***