Salomon – Rupa

Sulla strada del Vallone, all’altezza del paese di Rupa, fa capolino in estate una frasca. Si tratta dell’osmiza (frasca? privata? poco importa) Salomon, situata in un bel cortile nel borgo. C’e’ spazio a volonta’ sia fuori che all’interno. Abbiamo provato il crudo, la pancetta cotta ed il salame, l’offerta comunque e’ piu’ ampia, e abbiamo sentito dire si spinga anche oltre gli insaccati. Della pancetta abbiamo il culto di quella arrosta con i fiori di finocchio diffusa soprattutto a Malchina, questa e’ piu’ sobria ma si difende bene. Per qunto riguarda crudo e salame siamo su buoni standard, entrambi belli magri e saporiti. Il vino (bianco/rosso) e’ discreto, non memorabile. I prezzi sono nella media: 3 mezzi etti e 3/4 di vino per 11 euri. Consigliamo per la visita le ore piu’ fresche della giornata.

Aggiornamento: altri nella redazione sono meno convinti. Il cortile con ombrelloni fa troppo albergo; la pancetta è buona ma il formaggio stagionato ha poco sapore, probabilmente perché servito troppo freddo. I prezzi, in realtà, sono più alti della media. Comunque sia, capisco che possa piacere, anche perché si trova in un’area carente di frasche e simili.

Ambiente: ***
Cibo: ****
Vino: ***
Servizio: ***

Published in: on luglio 16, 2011 at 7:53 am  Lascia un commento  

Celestina – Corona

Una frasca storica del paese di Corona, paese piccolo ma che molto da’ all’enogastronomia: la trattoria il Piave, l’agrisosta Bergomas, gli agriturismi Nadali e Willy, la frasca da Ligio (spero di non dimenticare molto altro). Situata nel centro, proprio dietro la chiesa in un nucleo di vecchie case con cortile interno, puo’ capitare di essere accolti all’ingresso dal suono di fisarmoniche e mandolini, puo’ anche capitare di essere serviti dai clienti perche’ la padrona sta mangiando. Il locale interno e’ molto intimo e pittoresco, la foto autografata di Dino Zoff ci fa intuire che siamo nel posto giusto. L’offerta e’ basilare, vino b/r, salame, pancetta, lardo e pane della casa. Il vino si difende bene, buon Tocai e rosso spigoloso come lo sono i colleghi dela zona (che per questa caratteristica gode di buona fama presso i palati piu’ “virili”). Gli affettati ottimi, soprattutto salame e lardo, anche il pane si fa mangiare. Prezzi: piatto per tre persone, pane, 3/4 di vino, 1/2 d’acqua per 13 euro.
Apertura nei mesi di Aprile e Maggio (quest’anno si chiude il 6 giugno).

Published in: on maggio 8, 2011 at 7:58 am  Lascia un commento  

Privata a Lucinico – Marega

Ci siamo capitati per caso, guidati da una frasca malandrina. Ad ogni modo ne siamo rimasti piacevolmente colpiti e quindi sentivamo l’impellente bisogno di segnalarla.
Situata in un garage arredato pero’ con un certo gusto, e’ una privata in senso stretto. Triplice l’offerta: Pinot Bianco, Tocai, Merlot (prossimo anno arriveranno Refosco e Sauvignon) serviti in calici adatti (nota di merito). Il Pinot e’ leggerino ma molto aromatico ed estremamente piacevole, Tocai e Merlot sono discreti, nel complesso si sente che ci troviamo di fronte a produttori di una certa competenza. Apprezziamo le tabelle in dialetto, le carte da briscola con lavagnetta e gessetti per segnare i punti (c’e’ ancora qualcuno che cancella i 4 segni della briscola?) e soprattutto la cordialita’ dei giovani gestori.
Bene, bravi, bis.
PS arrivato anche lo spumantino, che prveremo al piu’ presto.

Published in: on aprile 14, 2010 at 6:32 pm  Commenti (3)  

Paulin – Gorizia

Vicino al valico della Casa Rossa (borgo S.Rocco); apre da febbraio a giugno

Un’altro locale che si inserisce perfettamente in una categoria che potrebbe essere quella “urbana”: infatti sorge in una fazzoletto di ruralita’ prima del piazzale della casa rossa a Gorizia. Questi locali rappresentano un prezioso baluardo alla cementificazione delle periferie, e per questo gli saremo comunque grati.
Una vecchia casa contadina con orti, corte interna ed un certo disordine “contadino”, oltre ad un agghiacciante pergola di plexiglass verde ci danno il benvenuto, l’interno del locale e’ molto piu’ accogliente con caminetto scoppiettante, arredamento in legno e vecchie foto alle pareti. La clientela e’ piuttosto numerosa, ed e’ forse uno dei pochi luoghi in cui poter cercare una “gorizianita’” genuina, a partire dal dialetto.
Il vino (bianco/rosso) e’ discreto, ma l’offerta e’ molto piu’ ampia (a buon intenditor…)

Published in: on febbraio 25, 2010 at 7:38 pm  Lascia un commento  

Liggio – Corona (GO)

Apertura: variabile, circa 5-6 mesi l’anno

Per aprire la nuova categoria “Frasche” del blog, abbiamo scelto un posto un po’ underground, come piace a noi. O meglio, come piace ad una parte della redazione.
Lasciatevi coccolare dal padrone di casa, Liggio appunto, e dalla sua fantasia culinaria: enormi pastasciutte (al sugo, carbonara…), gnocchi fatti in casa, polenta, grigliate e affettati autoprodotti; se giungete con una compagnia numerosa ed affamata sara’ felice di soddisfare i vostri desideri.
Quella che puo’ apparire come una frasca tra le tante sapra’ sorprendervi nelle ore dei pasti con un’atmosfera frizzante ed una clientela eterogenea. Il tutto retto dal carisma e dalla personalita’ debordante del “paron”.
L’eccentricita’ del locale mettera’ in crisi i puristi (ed i puritani) del genere, per certi versi ci ricorda “Billi Becher” di monfalcone: come se non piu’ di questa, o si ama o si odia

Vivande: ****
Vino: **
Ambiente: ****
Servizio: *****

Published in: on novembre 13, 2009 at 12:15 pm  Lascia un commento  
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